Testata a Torino nuova terapia post-infarto con staminali
Sanihelp.it - Il più grande obiettivo terapeutico per un cardiologo, quando un paziente si presenta con un
infarto miocardico acuto, è fare in modo che il danno cardiaco possa essere il più limitato possibile.
A questo scopo una
nuova terapia, basata sulla sostituzione del tessuto danneggiato con tessuto nuovo derivante da
cellule staminali, è stata sperimentata con successo su 8 pazienti presso la Cardiologia dell’ospedale Molinette di Torino, per la prima volta in Italia (con la cardiologia dell’ospedale di Ferrara) e tra le prime al mondo.
Questa terapia di rigenerazione cellulare si applica mediante l’uso di cellule staminali multipotenti del midollo osseo, differenziate in miocardio (miogenesi) e nuovi vasi (angiogenesi).
Le cellule staminali osteomidollari erano già state utilizzate nell’uomo a livello sperimentale, ma con metodiche di inoculazione estremamente complesse.
La Cardiologia dell’ospedale Molinette di Torino ha messo invece a punto un sistema nuovo, più semplice e altrettanto efficace, basato sul potenziamento della fisiologica mobilizzazione delle cellule staminali osteomidollari mediante iniezione di citochine, ormoni che stimolano la capacità delle cellule di moltiplicarsi, di integrarsi e di riparare.
Lo studio verrà pubblicato il mese prossimo su
Eurointervention, una tra le riviste mondiali più prestigiose nel campo della Cardiologia, e sarà presentato in anteprima durante il congresso mondiale
1st joint meeting with Mayo Clinic, che si terrà venerdì 28 e sabato 29 ottobre 2005 presso il Centro Congressi Lingotto di Torino.
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di Redazione Sanihelp.it
revisione: 26-10-2005
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