ADUC: una petizione a sostegno della RU486
Sanihelp.it - L’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (ADUC) ha aperto una petizione della richiesta da parte della Exelgyn di registrare in Italia il farmaco per l’aborto RU486.
Si legge nella nota pubblicata sul sito
www.aduc.it «Abbiamo appreso con estrema soddisfazione e speranza che la Exelgyn, casa farmaceutica produttrice della RU486, chiederà presto la registrazione del farmaco in Italia. Tramite la procedura europea decentralizzata (ovvero di mutuo riconoscimento) per l’autorizzazione al commercio dei farmaci, la richiesta di autorizzazione al commercio della pillola RU486 in Italia, se negata, imporrà alle autorità italiane competenti un confronto puramente scientifico, e quindi non ideologico, con le rispettive autorità degli altri stati membri (ben 21) della Comunità Europea che già da anni hanno autorizzano la pillola RU486 (questo al fine di giungere ad una decisione uniforme da applicarsi su tutto il territorio comunitario).
Poichè ogni giorno che passa le donne italiane che decidono di interrompere la gravidanza sono costrette a sottoporsi all’intervento chirurgico di aspirazione, con ripercussioni sulla loro salute e fertilità, o al mercato nero di farmaci, chiediamo alla Exelgyn di presentare urgentemente richiesta di mutuo riconoscimento dell’autorizzazione al commercio della pillola RU486 in Italia».
Già 70.000 persone hanno sottoscritto la petizione per la legalizzazione della pillola abortiva RU486
per partecipare.
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di Redazione Sanihelp.it
revisione: 02-12-2005
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