Vai alla homepage di Sanihelp.it
Vai alla homepage di Sanihelp.it
Pubblicità
BARZELLETTE | VIDEO | ENCICLOPEDIA | NEWS

Speranze contro le malattie autoimmuni da un invertebrato marino

Sanihelp.it - Importanti novità nell’ambito della cura delle malattie autoimmuni, come la leucemia, l’artite reumatoide e la sclerosi multipla. È stato scoperto un gene che riconosce i propri simili ed evita di aggredirli. Lo studio è stato condotto dall’università di Standford.

Secondo uno studio apparso sull'autorevole Nature, l'analisi del comportamento sociale delle ascidie, invertebrati marini dall'aspetto simile a quello dei fiori, riporta alla loro capacità di riconoscere geneticamente i propri simili. Tale particolarità, afferma Anthony De Tomaso, coordinatore del progetto, è dovuta ad un'immunoglobulina simile a quella presente nel corpo umano.

«Se potessimo insegnare alle cellule chi aggredire e chi no», spiega il biopatologo «avremmo già sconfitto molte malattie autoimmuni. Ora, grazie all'identificazione del gene che, nelle ascidie, opera naturalmente questo tipo di selezione, siamo all'inizio di un percorso che dovrebbe portare alla loro cura».
Vota:
Voto medio: 4.05 stelle

Annunci Google
Tags:  autoimmuni genetica
Fonte: Assobiotec
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 06-12-2005

Per ricevere gli articoli e le news di sanihelp.it nella tua casella email
Condividi Condividi Invia a un amico Invia a un amico > Commenta Commenta
Aggiungi questa posizione al tuo Facebook Aggiungi questa posizione al tuo MySpace Aggiungi questa posizione al tuo Windows Live Spaces Oknotizie Google Bookmark My Web Yahoo Segnalo
Siti Sponsor
Benessere e Salute - Corsi Online

MOBILE

| CHI SIAMO

| CONTATTI E PUBBLICITÀ

| PRIVACY E DISCLAIMER

| REGISTRAZIONE

| RSS rss
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta. Anno 6 N. 5 Reg. Tribunale di Monza n° 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.