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Test in gravidanza più sicuri grazie a nuovi metodi biotech

Sanihelp.it - Un metodo di valutazione della coerenza genomica dei feti, applicabile per verificare danni al Dna dei nascituri, è stato recentemente reso disponibile per i laboratori d'analisi prenatale. Il test potrebbe sostituire amniocentesi e villocentesi, esami anch'essi dedicati all'osservazione di eventuali anomalie dei feti, ma fortemente invasivi e non senza rischi collaterali.

L'elemento chiave della ricerca, sviluppato da un gruppo privato in collaborazione con l'università americana di Pennsylvania, è rappresentato da un innovativo processo biotecnologico che ottimizza la quantità di Dna prelevato dal feto, consentendo un'analisi più approfondita, precisa e rapida dei campioni. «Rispetto agli attuali sistemi di monitoraggio del Dna - afferma Marian D. Damewood, coordinatrice del progetto - siamo in grado di ridurre le quantità di sangue da prelevare, aumentando la selettività del test e la sua attendibilità. L'impiego su vasta scala dello screening - conclude - accrescerebbe le diagnosi precoci di molte malattie congenite».
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Tags:  gravidanza test
Fonte: Assobiotech
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 06-12-2005

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