Medico e maestro: ecco il medico del terzo millennio
Sanihelp.it - I medici di medicina generale sono pronti alla sfida per la costruzione di un sistema sanitario moderno. Al tavolo della medicina generale, una due giorni di incontri tenutasi a Roma il 12 e 13 gennaio, la federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) organizzazioni sindacali e società scientifiche, hanno avanzato una serie di proposte per mettere il medico di medicina generale ancora più al centro del sistema sanitario nazionale, per renderlo un professionista della salute che non faccia solo assistenza ma si occupi anche di insegnamento, formazione e ricerca.
Ecco in sintesi i quattro punti della proposta:
Insegnamento della Medicina Generale
L’insegnamento della Medicina Generale deve essere affidato agli stessi professionisti che la esercitano, perché questa disciplina ha dignità autonoma. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario modificare la normativa vigente, che attribuisce al Medico di Medicina Generale un esclusivo ruolo assistenziale.
Creazione dI strutture con funzioni equiparabili a quelle del Dipartimento Universitario
Gli studi dei Medici di Medicina Generale, sulla base della proposta avanzata, possono diventare luoghi di formazione e di ricerca, integrati con Università e Servizio Sanitario Nazionale.
Specializzazione
La formazione specifica del Medico di Medicina Generale post-laurea deve diventare specializzazione, in armonia con le vigenti norme dell’Unione Europea.
Riconoscimento contrattuale
Didattica e ricerca diventano attività che fanno parte dello sviluppo di carriera e che, aggiungendosi alla tradizionale attività di diagnosi e cura, dovranno avere riconoscimento contrattuale.
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di Redazione Sanihelp.it
revisione: 16-01-2007
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Anno 6 N. 5 Reg. Tribunale di Monza n° 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.