Inverno vitale con piante e frutti
Nei mesi freddi, il sistema immunitario si indebolisce, e le malattie sono in agguato. La natura, però, può proteggerti: scopri come fare, e sarai subito più forte!
Sanihelp.it - Durante l’inverno i bruschi sbalzi di temperatura, lo stress e la stanchezza mettono a dura prova il nostro
sistema immunitario, con la conseguenza di esporre l’organismo al rischio di malanni più o meno gravi.
Per rigenerare il nostro scudo naturale, però, non bisogna per forza ricorrere ai farmaci. Molte volte, infatti, bastano gli aiuti offerti dai rimedi naturali. A cominciare dalla frutta.
Quella tropicale, in particolare, è perfetta per recuperare energia e vitalità, ripristinando gli equilibri fisiologici compromessi.
Mango, maracuja, papaia e noni, un frutto originario di Tahiti e reperibile in tutte le erboristerie, sono un concentrato di sostanze benefiche come betacarotene,
antiossidanti,
enzimi e
vitamina C, che hanno un elevato potere immunostimolante e migliorano il tono dell’umore.
Una spremuta di questi frutti, bevuta a stomaco vuoto una o due volte al giorno, è l’ideale per rafforzare l’organismo e prevenire le malattie tipiche dell’inverno.
Se però il danno è ormai fatto, niente paura: la natura offre un rimedio utile per ciascuna delle patologie legate all’abbassamento delle difese immunitarie.
Una delle più tipiche è l’
herpes, che segnala in modo inequivocabile un periodo di particolare stress o debolezza.
In caso di herpes labiale, i rimedi più efficaci sono l’
olio essenziale di melissa e quello di Palmarosa, calmanti e battericidi, da tamponare sulle vesciche più volte al giorno per facilitarne la cicatrizzazione.
Il
tea tree oil, diluito in acqua per i lavaggi, è invece indicato in caso di herpes genitale, mentre le
afte in bocca vanno curate con
olio essenziale di mirra, antisettico e disinfiammante.
Se invece il bersaglio preferito dell’inverno sono i
bronchi, il rimedio più adatto è l’
astragalo, una radice cinese rinforzante in grado di aumentare la resistenza alle infezioni. Ne basta una fiala al giorno, al mattino e a digiuno, per tonificare l’energia vitale.
E quando a cedere sono i nervi? In questo caso, il repertorio floriterapico offre due ottime alternative. La prima è l’
echinacea (4 gocce, 4 volte al dì), che dà forza alle difese naturali del corpo; la seconda è l’
ashwaghanda, un’erba indiana rilassante in grado di sciogliere la tensione e di rinforzare il sistema immunitario.
Ne basteranno due capsule al giorno, e il sollievo dallo stress sarà immediato.
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di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009
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