Il benessere della mente
Psicofitness alimentare: mangiare meglio fa pensare meglio
Lo stretto legame tra una dieta corretta e il livello di benessere fisico e mentale. La combinazione alimentare ottimale deriva dall'integrazione dei bisogni fisici e mentali.
Sanihelp.it - «Essere pieno come un uovo», «mangiare come un canarino», «avere una fame da lupo», sono solo alcune delle espressioni che dipingono la nostra attitudine verso il cibo e l’alimentazione.
Come scriveva il filosofo tedesco Feuerbach nel 1850: «Ognuno è ciò che mangia». La moderna ricerca medico-scientifica dà ragione al filosofo, infatti oggi l’alimentazione è un tema centrale nel dibattito sociale e politico dei paesi industrializzati.
Oggi sappiamo che una dieta corretta è in grado di aumentare il livello di benessere e di allungare la vita. Tra
alimentazione e
salute esiste uno stretto legame. La salute fisica si traduce sempre in salute mentale perché la varietà dei cibi e la loro salubrità, insieme all’equilibrio dietetico, aiutano il cervello ad assumere sostanze che incrementano l’efficienza cerebrale.
Uno studio pone l’attenzione sull’importanza dei
micronutrienti, indispensabili per il nostro benessere. Vediamoli:
Vitamina E: inibisce la perossidazione lipidica (danneggiamento membrane celulari). Semi oleosi, frutta e verdura.
Acidi grassi omega 3: riducono la percentuale di colesterolo cattivo nel sangue. Pesce azzurro e crostacei.
Magnesio: fornisce energia alle cellule e assicura contrattilità al muscolo cardiaco.
Vitamina C: protegge la funzione cardiocircolatoria, previene le aritmie cardiache, antinfluenzale e antivirale. Frutta fresca.
Ricordiamoci poi che ogni alimento è composto da sostanze che non soltanto forniscono energia, ma influenzano anche i neurotrasmettitori legati all’umore. E in effetti ci sono alimenti che ci tirano su di morale, basti pensare al cioccolato!
Per maggiori informazioni consulta il libro:
Psicofitness.
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di Valeria Leone
revisione: 29-06-2009
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Anno 6 N. 5 Reg. Tribunale di Monza n° 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.