Caldo
Come conservare i farmaci d'estate
Facciamo attenzione alle modalità di conservazione dei farmaci. in molti casi con l'aumentare delle temperature potrebbero esserci dei problemi.
Sanihelp.it - Quando la colonnina di mercurio sale, dobbiamo fare attenzione alla conservazione dei farmaci.
Alcuni principi attivi, quando sono utilizzati in periodi di alte temperature possono provocare o potenziare i sintomi connessi all’ipertermia.
Per alcuni farmaci questi effetti indesiderati risultano dall’azione diretta del farmaco per altri possono entrare in gioco fattori diversi non correlabili direttamente alla terapia.
In ogni caso è bene seguire una serie di indicazioni fornite direttamente dal ministero della salute.
- non tutti i farmaci possono avere effetti facilmente correlabili al caldo, per cui, occorre segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, in concomitanza con una terapia farmacologia
- i medicinali che possono potenziare gli effetti negativi del caldo sono in gran parte quelli assunti per malattie importanti. Nel caso di assunzione cronica di farmaci si consiglia di consultare il proprio medico di famiglia per decidere se è il caso di adeguare la terapia. Non devono essere sospese autonomamente terapie in corso; una sospensione anche temporanea della terapia senza il controllo del medico può aggravare severamente uno stato patologico
- leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci. Qualora non vi fossero esplicitate le modalità di conservazione, conservare il prodotto a temperatura superiore ai 30°C solo per brevi ed occasionali periodi;
- conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta
- • durante la stagione estiva conservare in frigorifero anche i prodotti che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25°-30°C.
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di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009
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