Tra vento e mare
Windsurf: fitness, abbronzatura e mare
Con l'arrivo dell'estate le palestre si svuotano, ma se ami tenerti sempre in forma e ti piacerebbe poterlo fare all'aria aperta, al mare, sotto un bel sole, per te c'è il windsurf.
Sanihelp.it - Estate. Tempo di mare, sole e
relax in spiaggia, ma se non ti piace passare tutto il tempo sotto l’ombrellone e ami il mare, l’abbronzatura e il vento sul viso e vuoi tenerti in forma anche in vacanza, a te ci pensa il
windsurf.
Il
windsurf è una disciplina completa: coinvolge gambe, tronco, braccia e mani, inoltre necessita di molta attenzione, controllo ed equilibrio.
Equilibrio è la parola chiave di questo sport, credete sia semplice stare in piedi sulla tavola reggendo la vela? E non è solo una questione di
gambe, che contrariamente a quanto si possa immaginare, hanno la sola funzione di ammortizzare il peso corporeo e aiutare nel mantenimento dell’equilibrio stesso.
Fondamentale è aver allenati i muscoli
addominali, perché svolgono un’importante azione di tenuta in fase di navigazione, infatti il velista è quasi sempre in posizione diagonale rispetto all’acqua. In questo giocano un ruolo indispensabile le
braccia, sta infatti ad
avambraccio,
bicipite,
brachioradiale e radiale far piegare la vela e regolare la velocità.
Ed è a causa di questo sovraccarico che può capitare dopo aver fatto del
windsurf, di avere dei crampi all’avambraccio, ciò è dovuto a un accumulo di acido lattico nell’arto.
Le mani invece vanno salde sul
boma, la barra della vela, al quale si lega il
trapezio, una speciale imbragatura pensata per dare un aiuto al surfista, che permette di scaricare il peso e riposare le braccia. L’uso del trapezio però è sconsigliato ai principianti, occorre prima avere un po’ di dimestichezza con la tavola, la vela e il vento.
E allora quest’estate scivola sul mare e lasciati trasportare dal vento!
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di Valeria Leone
revisione: 29-06-2009
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