Vai alla homepage di Sanihelp.it
Vai alla homepage di Sanihelp.it
Pubblicità
BARZELLETTE | VIDEO | ENCICLOPEDIA | NEWS

Fritti e obesità: il rischio aumenta del 25%

Sanihelp.it - Tra cibi fritti e obesità c’è un legame a doppio filo. A dimostrarlo è un’indagine, pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition, condotta su 33500 individui di età compresa tra i 29 e i 69 anni. 

Mediante la rilevazione di abitudini alimentari, peso, altezza e circonferenza addominale, i ricercatori si sono impegnati a verificare l’associazione tra il consumo di cibi fritti e lo sviluppo di obesità sia generale (indice di massa corporea ≥ 30) sia centrale (circonferenza addominale ≥ 102 cm negli uomini e ≥ 88 cm nelle donne). L’analisi dei dati raccolti ha evidenziato che, negli uomini e nelle donne inseriti nel quintile di maggior consumo di fritti, il rischio di obesità generale aumentava, rispettivamente, del 26% e del 25%, rispetto a chi si trovava nel quintile di consumo più basso. 

Anche per quanto riguarda la misura del girovita, è stata riscontrata un’associazione con l’abitudine a consumare cibi fritti: infatti il rischio di sviluppare obesità centrale aumentava, rispettivamente, del 17% e del 27% negli uomini e nelle donne che avevano dichiarato di assumerne le maggiori quantità.
Vota:
Voto medio: 3 stelle

Annunci Google
Tags:  obesità fritti
Fonte: NFI
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 08-08-2007

Per ricevere gli articoli e le news di sanihelp.it nella tua casella email
Condividi Condividi Invia a un amico Invia a un amico > Commenta Commenta
Aggiungi questa posizione al tuo Facebook Aggiungi questa posizione al tuo MySpace Aggiungi questa posizione al tuo Windows Live Spaces Oknotizie Google Bookmark My Web Yahoo Segnalo
Siti Sponsor
Benessere e Salute - Corsi Online

MOBILE

| CHI SIAMO

| CONTATTI E PUBBLICITÀ

| PRIVACY E DISCLAIMER

| REGISTRAZIONE

| RSS rss
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta. Anno 6 N. 5 Reg. Tribunale di Monza n° 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.