Amori diversi: seconda parte
Quando l'amore non ha età
Continua il nostro viaggio nell'universo delle coppie divise da generazioni di età: quali limiti possono trovare? Quali speranze hanno di sopravvivere? La parola alla sessuologa.
Sanihelp.it - Se la tendenza femminile a ringiovanire affettivamente e sessualmente accoppiandosi con un uomo più giovane è indubbiamente tipico degli ultimi anni, lo stesso non si può dire per il contrario. «In effetti la ricerca di una partner femminile più giovane è una cultura diffusa da tempo», spiega la dottoressa
Laura Rivolta. «In questo caso si assiste spesso a un vero e proprio
effetto lifting: uomini sulla cinquantina che improvvisamente mettono il gel, comprano macchine sportive e frequentano le discoteche… Insomma, un processo di
svecchiamento che coinvolge la persona a 360° e che ha come scopo la condivisione degli interessi e dell’universo dalla partner».
Già,
la partner. Giovane, bella, candidamente inesperta della vita.
Cosa cerca in un uomo adulto? «In questo caso la spinta può essere di tipo squisitamente affettivo: la mancanza di una figura paterna o un rapporto difficile con il proprio padre spesso spiegano la tendenza di alcune ragazze a essere
seriali, cioè a scegliere sempre uomini molto più grandi di loro. Oppure semplicemente possiamo dire che il fascino dell’uomo maturo, vissuto, esperto, ha spesso un forte appeal sulle più giovani».
Insomma, alla base di queste storie c’è sempre un meccanismo di compensazione. «Una
trasmissione osmotica reciproca, la chiamerei. La parte più giovane della coppia permette all’altro di ritrovare la giovinezza, l’entusiasmo e l’energia di un tempo che non tornerà più, mentre la metà più matura può mettere a disposizione dell’altro il suo vissuto come bagaglio di insegnamento e supporto nel cammino della vita», continua la sessuologa.
«Naturalmente questa è solo la fase iniziale della storia. Esaurita la spinta propulsiva, trascorsa la fase d’incanto e di compensazione reciproca, può subentrare
la crisi. Per far sopravvivere il proprio amore la coppia deve avere la capacità di trovare un equilibrio tra le parti e un adattamento al mondo dell’altro. Se si vive con ansia
la differenza d’età e viene meno la sicurezza e la fiducia nell’altro, non ci sono i presupposti per andare avanti. La paura dell’abbandono e la gelosia possessiva diventano spesso la causa della fine di questi amori».
Quindi qual è la ricetta per vivere per sempre felici e contenti? «L’atteggiamento giusto, a mio avviso, è cominciare la storia mettendo in conto, fin dall’inizio, la possibilità che non funzioni,
prendendola come un’avventura e riservandosi di vedere come si svilupperà in futuro. Certo non è facile frenare il coinvolgimento emotivo, però un salto generazionale di trent’anni non è un ostacolo di poco conto e il rischio di finire
in un brodo di giuggiole esiste e va assolutamente preventivato».
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di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009
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