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La salute sessuale è un diritto imprescindibile

Gli andrologi italiani lanciano un messaggio alle istituzioni: promuovere la salute sessuale e aumentare le strutture.

Sanihelp.it - Il disturbo sessuale è spesso sintomo di una serie di patologie più gravi come i disturbi cardiovascolari e quelli del metabolismo. Lo dimostrano i dati rilevati negli ultimi 10 anni, secondo cui il 70% degli uomini che arriva al pronto soccorso con un infarto del miocardio ha avuto sintomi di impotenza insorta 36 mesi prima. Esiste quindi una stretta correlazione tra problemi sessuali e salute generale dell’organismo e non solo nell’uomo adulto. Le donne con ipertensione arteriosa, per esempio, hanno difficoltà nei rapporti e a raggiungere l’orgasmo.

«La sessualità è un aspetto fondamentale della vita dell’essere umano e avere una sessualità sana e soddisfacente è un diritto universale che va tutelato anche dal punto di vista legislativo» è il messaggio che lancia l’AIDASS, l’Associazione Italiana per il Diritto alla Salute Sessuale, in occasione del XXIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia che si è tenuto nei giorni scorsi ad Ancona

«Il nostro obiettivo è promuovere il concetto di una salute sessuale ottimale e una visione affermativa della sessualità nelle donne, negli uomini e nei giovani attraverso iniziative culturali e politiche - afferma Giuseppe La Pera, Presidente AIDASS e Andrologo presso l’Ospedale San Camillo di Roma – A livello culturale si scontano ancora gravi ritardi e molteplici tabù, ed a livello politico ancora non si è acquisita la sensibilità per promuovere leggi e mettere a disposizione risorse e strutture affinché la società si faccia carico di questo bisogno a tutte le età, dall’adolescenza alla vecchiaia, e senza discriminazioni di genere o di condizione patologica, come nel caso dei disabili o dei portatori di handicap».

Sulla base di questi principi l’AIDASS si fa portavoce presso il Governo e le Istituzioni di alcune proposte sul piano dell’Assistenza Sanitaria e della Prevenzione.

«I cittadini hanno bisogno di assistenza e non sempre sanno a chi rivolgersi – sottolinea La Pera - per questo motivo è nostra intenzione sollecitare l’opinione pubblica e le istituzioni affinché si faccia un’informazione capillare e allo stesso tempo, vengano messe a disposizione di tutti le strutture sanitarie e le acquisizioni scientifiche».

L’Associazione propone, quindi, di creare delle strutture di ricovero e cura, a carattere scientifico, dedicate alla Salute Sessuale e di istituire un’Unità Operativa Semplice per la salute sessuale in ogni ospedale provinciale e nelle aziende ospedaliere.
Altro aspetto importante riguarda la rimborsabilità dei farmaci per la cura della disfunzione erettile «perché la sessualità è una funzione uguale alle altre funzioni del corpo, come quella visiva o digestiva, e non un semplice momento ludico».

Sul piano della prevenzione l’AIDASS sollecita l’istituzione in ogni scuola media superiore di corsi dedicati all’educazione sessuale e alla medicina sessuale e la presenza di uno sportello informativo sulle problematiche sessuali con un medico esperto di medicina sessuale.
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Tags:  sesso impotenza disfunzione
Fonte: Società italiana di Andrologia
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009

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