La crioconservazione fa miracoli
Sanihelp.it - La crioconservazione del seme ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Secondo gli esperti è possibile garantire gravidanze anche
venti anni dopo il congelamento degli spermatozoi.
A spiegarlo è il professor Francesco Boccardo, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), intervenuto al Policlinico di Roma in una conferenza sul tema
Cancro e fertilità maschile.
Tempi così lunghi di conservazione del seme «rappresentano una speranza in più per quei pazienti colpiti da
tumore testicolare, ma che hanno ancora il desiderio della paternità - afferma Boccardo. - Posso assicurare che i figli nati dal seme di un paziente malato di tumore testicolare non sviluppano un rischio maggiore di essere colpiti dalla medesima patologia e ormai molti studi scientifici sono univoci in questa direzione».
La preoccupazione di Boccardo, però, riguarda la
scarsa attenzione che gli uomini hanno nei confronti della malattia. «Poche volte il tumore testicolare è diagnosticato in modo classico – ha proseguito - ovvero con il paziente che viene da noi perché nota che la parte interessata si è gonfiata. La maggior parte delle volte, infatti, sono le mogli che, insospettite dall’infertilità della coppia, spingono il marito al controllo specialistico. Solo allora – ha terminato l’esperto - riusciamo a capire la reale entità del problema».
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di Redazione Sanihelp.it
revisione: 20-11-2007
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