Logo Sanihelp.it pubblicita
Home | Sanihelp.it - Salute e benessere

Tumore al fegato: chi ha tanto appetito rischia di più

VOTA:
Voto medio: 3 stelle
Sanihelp.it - Il sottile sottile filo rosso che lega il diabete e l'obesità alle patologie del fegato e che, da queste può condurre a un'aumentata incidenza del cancro del fegato, quinta causa più frequente di neoplasia e terza per mortalità. Questo filo rosso sembra abbia anche un nome preciso, si chiama leptina.

Oggi finalmente, grazie agli epatologi italiani dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, siamo vicini a scoprire questo collegamento.

Sarebbe infatti la leptina - una proteina che regola l’appetito e che è presente in alta concentrazione nel sangue degli individui obesi - a stimolare la crescita e favorire la progressione del colangiocarcinoma. Un legame di causa-effetto che oggi, per la prima volta, è stato dimostrato sul fegato di pazienti sottoposti a resezione epatica.

La scoperta, presentata a Boston nel corso del congresso annuale dell’American Association Study Liver Disease (AASLD), potrebbe aprire nuove e importanti prospettive per la diagnosi precoce e quindi per la terapia dei tumori delle vie biliari.
Annunci Google
Tags:  fegato leptina tumore
Fonte: Associazione Italiana per lo Studio del Fegato
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 22-11-2007

Per ricevere gli articoli e le news di sanihelp.it nella tua casella email
Condividi Condividi Invia a un amico Invia a un amico > Commenta Commenta
Aggiungi questa posizione al tuo Facebook Aggiungi questa posizione al tuo MySpace Aggiungi questa posizione al tuo Windows Live Spaces Oknotizie Google Bookmark My Web Yahoo Segnalo
Siti Sponsor
Benessere e Salute - Corsi Online

MOBILE

| CHI SIAMO

| CONTATTI E PUBBLICITÀ

| PRIVACY E DISCLAIMER

| REGISTRAZIONE

| RSS rss
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta. Anno 6 N. 5 Reg. Tribunale di Monza n° 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.