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Il cervello dei bambini piccoli è già predisposto all'apprendimento del linguaggio

Una nuova ricerca dimostra che il cervello possiede già le basi per apprendere il linguaggio molto tempo prima che il bambino mormori o comprenda le prime parole.

Sanihelp.it - Il Dr. Ghislaine Dehaene-Lambertz e colleghi, del Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi, hanno scoperto che, leggendo a bambini di tre mesi d’età brani nella loro lingua madre, il loro cervello mostra segni di attività in alcune aree specializzate, nel cervello adulto, per il linguaggio. Gli autori riferiscono, nel numero di dicembre della rivista Science, che i segni di attività scompaiono se le frasi vengono lette a rovescio.

Questo è un chiaro segno che il cervello dei bambini si sta preparando per imparare e comprendere il linguaggio in un’età molto precoce.

Dehaene-Lambertz e colleghi hanno ricavato i dati da neuroimmagini di encefali di bambini di tre mesi di età, eseguite mentre ascoltavano alcune frasi lette nella loro lingua madre, e mentre le stesse frasi venivano ripetute al contrario. Dehaene-Lambertz ha spiegato che la parola letta al contrario, ha molte similitudini con quella regolare, ma non vengono rilevate dal bambino gli indizi, come gli accenti al termine delle parole, che verosimilmente fanno selezionare se le parole percepite sono nella loro lingua.

Gli autori hanno riscontrato che i bambini dimostravano una attività maggiore nelle aree cerebrali che vengono associate, nell’adulto, con la comprensione del parlato quando udivano parole nella propria lingua, ed una minore attività quando le parole venivano lette al contrario.

Il dott, Dehaene-Lambertz ha spiegato che una delle regioni del cervello dei bambini, attiva durante la lettura ad alta voce, è il giro angolare sinistro, che, nell’adulto, è più attiva quando un individuo ascolta parole piuttosto che suoni. L’altra regione attiva nel cervello dei bambini è la prefrontale destra, un’area che nell’adulto dimostra maggiore attività quando si ascoltano parole ripetute ma non quando si ascoltano parole differenti.

Lo sviluppo del linguaggio nei bambini è un campo molto dibattuto, ed alcuni esperti sostengono che i bambini sono già in grado alla nascita di analizzare il linguaggio; altri invece sostengono che i bambini nascono privi di qualsiasi capacità, e tutte le tecniche utilizzate dal cervello per comprendere il linguaggio sono acquisite con l’esperienza.

Anche se questo studio non è in grado di rispondere a questa domanda nessuno studio sarà mai in grado di farlo, poiché non è possibile affermare con certezza quando i bambini cominciano a fare le prime esperienze con il linguaggio, mentre è ben nota la percezione del suono già nell’utero materno. A tre mesi d’età, il cervello dei bambini è però già specializzato, indice che l’esperienza è stimolata a ritmo serrato.

Il cervello ha un’alta adattabilità, e anche se i bambini dovessero andare incontro ad un danno cerebrale a carico di una parte normalmente dedicata all’elaborazione del linguaggio, è possibile utilizzare altre regioni dell’encefalo specializzandole nel linguaggio, e correggendo il danno.

Da: Science 2002
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Tags:  cervello linguggio encefali bambini
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009

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