Fitoterapia: passa alle maniere... dolci
Vuoi un rimedio dolce ma efficace per risolvere piccoli disturbi e sentirti meglio? Prova la fitoterapia che grazie alle sue virtù sta conquistando sempre più fedeli.
Sanihelp.it -
Fitoterapia significa letteralmente
cura del corpo attraverso rimedi vegetali.
Riferendosi alla parte delle piante efficace nel produrre effetti terapeutici, si parla di
fitocomplessi, termine con cui si intende l'insieme di tutte le sostanze presenti nella pianta complessivamente responsabili delle sue azioni terapeutiche.
Infatti le proprietà curative delle
piante medicinali sono legate a componenti naturali che rappresentano, in termini di peso della stessa pianta, una percentuale minima, e che possono avere anche azioni differenti. Può essere quindi che una stessa pianta abbia molteplici azioni farmacologiche (per esempio la
liquirizia viene usata nelle malattie dello stomaco ma ha anche proprietà cicatrizzanti, antinfiammatorie e antispastiche).
L'utilizzo di principi attivi estratti dalle piante medicinali è stato alla base della farmacologia dalla fine del '700 fino alla metà del '900, dopo di che (soprattutto in Occidente) è stato soppiantato con farmaci di sintesi chimica (molti dei quali, comunque, altro non sono che derivati di
piante officinali).
La scoperta di sostanze sempre più efficaci nel trattamento di patologie gravi, come per esempio gli
antibiotici, ha contribuito ad aumentare la durata della vita dell'individuo e la sua qualità, lasciando però credere che
il trattamento con farmaci di sintesi potesse risolvere tutti i problemi causati dalle malattie, senza considerare gli
effetti collaterali che spesso invece prendono il sopravvento sui benefici attesi.
Ma recentemente i prodotti fitoterapici sono tornati alla ribalta, in particolare nell'ambito delle cosiddette
medicine naturali, altrimenti dette complementari o non convenzionali.
Le piante officinali sono tornate quindi a occuparsi di salute e benessere, ma come metodo per riequilibrare le condizione psicofisiche, non per curare una malattia. Infatti con i rimedi fitoterapici non si determina un'immediata soppressione dei sintomi (indispensabile in caso di malattie acute), ma si cerca di ottenere risultati duraturi nel tempo.
Non si cura quindi una malattia ma si provvede al proprio benessere, per risolvere piccoli o grandi problemi che minacciano il nostro corpo come
stress, affaticamento,
cellulite ecc.
Il tutto con il notevole vantaggio che, se sapientemente dosati, i principi attivi non presentano effetti tossici sull'organismo.
La maneggevolezza e l'elevata tolleranza sono altri punti di forza della fitoterapia, che oltretutto, grazie alle nuove conoscenze in campo scientifico, può spogliarsi dei suoi limiti passati che la relegavano al ruolo di
arte magica fondata su dimostrazioni di efficacia dettate dall'esperienza, senza una validazione scientifica.
Ecco allora che
la fitoterapia può essere un valido aiuto: come terapia per disturbi di lieve entità, come prevenzione degli stessi, come coadiuvante durante altre terapie, anche con farmaci di sintesi, o come trattamento di supporto.
Sono sempre più numerose le pubblicazioni scientifiche che testimoniano
l'efficacia dei rimedi fitoterapici nel trattamento di patologie di lieve-media gravità, esenti da effetti collaterali indesiderati per il paziente e con costi terapeutici contenuti.
Attraverso l'OMS si sta affrontando il problema della selezione e regolamentazione delle piante medicinali, promuovendone presso la classe medica l'uso terapeutico su basi scientifiche.
Tale comportamento è una dimostrazione della nuova attenzione rivolta al paziente, di cui si vuol salvaguardare la
libertà di scelta terapeutica , ma è anche un attestato di riconoscimento della validità in campo terapeutico della fitoterapia.
Annunci Google
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009
Per ricevere gli articoli e le news di sanihelp.it nella tua casella email