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Speciale Acido Glicolico

5 cose da sapere sull'acido glicolico

Per sfoggiare una pelle da ventenne l'acido glicolico è un valido alleato. Ma i trattamenti non vanno presi sotto gamba, ci sono alcune cose da sapere prima di sottoporsi.

Sanihelp.it - Prima di sottoporsi a un trattamento a base di acido glicolico ci sono alcuni elementi da valutare attentamente.

1. La concentrazione. Attualmente le preparazioni a base di acido glicolico disponibili in commercio comprendono una vasta gamma di prodotti, contenenti concentrazioni di acido glicolico variabili dal 2 al 70%. La percentuale di acido glicolico presente nel prodotto va valutata con attenzione per diversi motivi: ottenere buoni risultati, evitare rischi e valutare tempi di posa e frequenza dei trattamenti. Ecco le varie concentrazioni reperibili in commercio:
• fino al 10%: prodotti blandamente leviganti
• 12%: con questa percentuale si ottengono risultati discreti nel pieno rispetto dell’integrità della pelle e il trattamento può essere eseguito autonomamente o dall’estetista
• dal 16%: per eseguire l’intervento è richiesta una buona competenza professionale
• oltre il 30%: è necessario l’intervento del medico specialista.

2. Il pH. L’acido glicolico puro ha pH 1 ed è quindi molto aggressivo per la pelle; diluito con una base alcalina, tipo glicolato di sodio, raggiunge un pH di poco inferiore a 5, con maggiore garanzie di innocuità, mentre l'attività risulta fortemente ridotta a pH 7.

3. Le controindicazioni. Prima di effettuare la terapia con acido glicolico è buona norma eseguire un'anamnesi accurata per escludere malattie autoimmuni in atto, allergie o herpes simplex recidivanti. In questa ultima evenienza è possibile eseguire la terapia solo dopo adeguata profilassi antivirale. Andrebbero inoltre esclusi dal trattamento i soggetti che fanno uso di isotretinoina e che sono sottoposti a radioterapia, pazienti con cicatrici recenti e che hanno eseguito sedute di crioterapia nel mese precedente.

4. I possibili effetti collaterali. Le reazioni allergiche vere e proprie conseguenti all’uso dell’acido glicolico sono molto rare; più frequenti sono invece lievi irritazioni, che scompaiono alleggerendo la concentrazione del prodotto.

5. Il post-trattamento. Si consiglia, dopo ogni trattamento a base di acido glicolico, un’applicazione di crema alla propoli o di burro di karité e, se si è in periodo di esposizione solare, una crema solare ad alta protezione.
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Tags:  acido glicolico peeling idrossiacidi
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009

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