Tumore al seno: individuato un nuovo bersaglio per le cure
Sanihelp.it - Per la prima volta al mondo sono stati presentati i dati retrospettivi di uno studio frutto di una collaborazione tra lo Md Anderson Cancer Center di Houston, Texas e l'Università la Sapienza di Roma su una nuova terapia contro il tumore al seno.
Lo studio, presentato nell’ambito dell’undicesima conferenza internazionale MBCC organizzata dall’Istituto Europeo di Oncologia a Milano, ha dimostrato un beneficio clinico nella terapia dei tumori usando come bersaglio
la chemiosensibilità delle cellule tumorali circolanti, piuttosto che le attuali terapie che hanno come bersaglio il tumore primitivo.
Il modello comunemente accettato della diffusione tumorale a distanza nel
tumore al seno si basa sulla presenza di cellule tumorali circolanti (CTC) in grado di dare origine a depositi di cellule tumorali disseminate nei vari distretti.
Da alcuni anni sono disponibili metodiche per la
determinazione del numero delle CTC e le evidenze a oggi disponibili permettono di ridefinire l’approccio terapeutico alla malattia avanzata riducendo per esempio l’esposizione per lungo tempo a cure inefficaci e aprono una nuova era nello sviluppo delle terapie personalizzate.
L’analisi genotipica e fenotipica delle singole cellule circolanti (CTC) contribuisce a definire
il modello delle cellule tumorali, ad ampliare le conoscenze nella biologia dei tumori e contribuisce a disegnare nuovi trattamenti e nuovi indicatori di efficacia.
Le cellule tumori circolanti potrebbero rappresentare le cellule che sostengono la metastatizzazione in quanto più
resistenti ai trattamenti chemioterapico-convenzionali. Pertanto una terapia mirata sulla caratterizzazione molecolare delle CTC potrebbe portare a un beneficio clinico superiore sia per ciò che riguarda la chemioterapia che l’ormonoterapia.
Annunci Google
Contenuti correlati "
Tumore":
di Roberta Camisasca
revisione: 01-07-2009
Per ricevere gli articoli e le news di sanihelp.it nella tua casella email