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Hiv: la terapia antiretrovirale deve proteggere il cuore

Sanihelp.it - Sono stati presentati alla 5^ Conferenza IAS (International AIDS Society) che si è tenuta a Città del Capo, Sudafrica, i risultati dello studio ARTEN condotto su oltre 560 pazienti naive, che ha confrontato l’efficacia virologica dei due antiretrovirali caratterizzati da un minore impatto sul profilo lipidico del paziente, Viramune e atazanavir boosterato, con ritonavir (atazanavir/r), entrambi in associazione con tenofovir ed emtricitabina (Truvada).

Lo studio ha dimostrato che l’efficacia virologica di Viramune (nevirapina) è sovrapponibile a quella di atazanavir/r. ARTEN ha però dimostrato che l‘associazione con Viramune ha un effetto più favorevole sul profilo lipidico rispetto ad atazanavir/r e ha confermato il ruolo di nevirapina come terapia di scelta per i pazienti con HIV, nuovi al trattamento.

I risultati confermano l’efficacia dell'associazione Viramune - Truvada insieme a un miglioramento del profilo lipidico, dato particolarmente significativo per i pazienti a rischio cardiovascolare.

Rispetto ai valori basali, Viramune ha determinato un incremento del HDL-c (il cosiddetto colesterolo buono) superiore al doppio di quello ottenuto con atazanavir/r. Anche il rapporto tra colesterolo totale e HDL-c è stato significativamente migliore con Viramune.
Lo studio che ha arruolato pazienti con carica virale al basale elevata ha dimostrato che i pazienti trattati con Viramune - Truvada hanno una carica virale non rilevabile, dopo 6 mesi di trattamento, in percentuale maggiore rispetto a atazanavir/r.

Alla fine del 2007, si contavano approssimativamente 33 milioni di individui sieropositivi. Con una terapia antiretrovirale efficace, il numero di decessi l'anno è diminuito e l’HIV è diventato una malattia cronica; come tale, la malattia cardiovascolare è diventata un’importante comorbilità e causa di mortalità in questa popolazione come dimostrato dall’aumento dei tassi di coronaropatia tra i soggetti HIV positivi.
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Tags:  aids hiv antiretrovirali colesterolo
Fonte: Studio Arten
di Roberta Camisasca
revisione: 03-08-2009

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