Echinacea
purple coneflower, coneflower, American conef
Le piante del genere echinacea sono per lo più perenni, raggiungono un’altezza di circa 60 cm e hanno fiori di colore rosso violaceo.
Famiglia: Composite o Asteracee
Nome botanico: Echinacea Purpurea, Echinacea angustifolia, E
Nome comune: Echinacea
Parte usata: Radice
Caratteristiche:
A scopo officinale si utilizzano l’Echinacea angustifolia, pallida e purpurea; è una pianta originaria del nord America.
Il nome echinacea deriva dal greco echinos riccio, per via della forma dei suoi fiori
Scienza:
Gli studi fin qui a disposizione hanno evidenziato come assumendo regolarmente integratori a base di echinacea si osserva una stimolazione aspecifica delle difese immunitarie dell’organismo umano con una maggiore resistenza dell’organismo stesso all’aggressione degli agenti patogeni.
Assunzione:
L’echinacea si può assumere sotto forma di compresse o capsule oppure come tintura madre, ad un dosaggio consigliato di 30 gtt per tre volte al giorno, in poca acqua lontano dai pasti.
A scopo preventivo, si consigliano cicli di 20-30 giorni alternati tra loro da periodi di 15-20 giorni di sospensione.
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Uso:
L’echinacea si usa per rafforzare le difese immunitarie, per contrastare l’influenza, per il trattamento delle affezioni delle vie respiratorie.
Storia:
L’echinacea veniva ampiamente utilizzata dagli indiani che la usavano per la cura di tutti i tipi di ferite, per i morsi di insetti e serpenti velenosi, ma gli indiani la usavano anche per la preparazione di colluttori per alleviare il mal di denti e per la preparazione di infusi contro i sintomi influenzali.
Nel 1870 il dottor H.C.F. Meyer ha usato l’echinacea come ingrediente del suo rimedio “Mayer’s Blood Purifier” una sorta di panacea efficace nel trattamento di intossicazioni del sangue, del morso del serpente a sonagli e di tutta una serie di altre malattie.
Effetti:
L’utilizzo dell’echinacea talvolta può provocare alcune reazioni allergiche, con prurito e asma, possono comparire anche disturbi gastrointestinali.
Poiché esplica attività immunomodulante il suo uso può essere controindicato nei pazienti in terapia immunosoppressiva.
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Principi curativi:
Questa pianta può essere usata come rimedio naturale nei seguenti casi:
Piante da bere: