Vite
Grape seed extract
Le viti crescono bene su terreni poveri, asciutti e argillosi e il clima mediterraneo è il più adatto alla sua coltivazione. È una pianta legnosa, rampicante, con fusto e radici capaci di accrescimento secondario; ha fusto contorto e legnoso con tralci rampicanti; le foglie, hanno per lo più forma palmata-lobata e margini dentati.
Famiglia: Vitaceae
Nome botanico: Vitis vinifera
Nome comune: Vite comune, Vite europea
Parte usata: Semi
Caratteristiche:
La vite cresce bene nei luoghi molto luminosi: le regioni italiane dove meglio cresono le viti sono la Puglia e la Sicilia dove per il clima caldo arido il prodotto è eccellente
Scienza:
Alcuni studi hanno dimostrato come i composti presenti nell’uva sono di aiuto nell’insufficienza venosa cronica e nella riduzione dell’edema a seguito di un intervento chirurgico o di una lesione. Piccoli trial randomizzati hanno mostrato l’utilità di alcuni composti contenuti nell’uva nella retinopatia diabetica e nella fragilità vascolare. Questi composti, infine, hanno anche attività antiossidante ovvero sono in grado di contrastare i radicali liberi.
Assunzione:
I composti attivi dell’uva di solito si ricavano dai semi e sono disponibili sotto forma di capsule e compresse
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Uso:
La vite è ricca di principi attivi come proantocinidine, flavonidi, tannini e catechine, tutte sostanze con proprietà utili in caso di fragilità capillare, irritazioni della pelle, edemi, emorroidi e cellulite. La linfa di vite viene anche usata per preparare dei lavaggi per gli occhi utilizzati in caso di blefarite, orzaiolo, congiuntivite e cheratite. Oltre alle note proprietà diuretiche, rinfrescanti, dietetiche e antinfiammatorie, le foglie e i viticci raccolti durante l'estate sono ritenuti un ottimo depurativo ematico, particolarmente adatto ai sofferenti di gotta e artrosi, mentre i fiori e i frutti spesso sono utilizzati per aromatizzare le tisane.
Storia:
La Vitis vinifera fa la sua comparsa in Europa verso la fine del Terziario, ma la sua utilizzazione risale al Neolitico.
Scritture sumeriche risalenti alla prima metà del III millennio a.C. testimoniano come la vite venisse già allora coltivata per produrre vino.
Non è certo quando sia iniziata in Italia la viticoltura: le prime testimonianze nell'Italia del Nord risalgono al X secolo a.C.
Effetti:
Integratori a base di composti derivati dalla vitis vinifera sono generalmente sicuri e non danno effetti collaterali di rilievo anche se a volte possono comparire, nausea, vomito, prurito e secchezza della pelle.
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Principi curativi:
Questa pianta può essere usata come rimedio naturale nei seguenti casi:
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Malattie cardiovascolari
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Malattie oculistiche
Piante da bere: