Liquirizia
Licorice root, Licorice, Liquorice, Sweet roo
La liquirizia è una pianta erbacea perenne che può superare il metro e mezzo di altezza.
Ha fiori piccoli e azzurri e si caratterizza per un fusto sotterraneo, chiamato rizoma, che ogni anno emette radici e fusti avventizi.
Famiglia: Fabaceae
Nome botanico: Glycyrrhiza glabra L
Nome comune: Liquirizia, Legno dolce, Regolizia
Parte usata: Radice
Caratteristiche:
La liquirizia cresce bene ai margini della strada, in terreni incolti, ben esposti al sole, sabbiosi, dal livello del mare fino a 1000 m sul livello del mare.
È presente lungo le coste calde dell’Europa mediterranea, in Asia meridionale ovvero in Cina, Afghanistan, Turchia.
In Italia è assente nelle regioni del nord con l’eccezione del Friuli Venezia Giulia, mentre cresce molto bene in Abruzzo, in Molise (dove la liquirizia è una specie protetta) e soprattutto in Calabria
Scienza:
Alcuni studi hanno mostrato una certa efficacia della liquirizia nell’epatite, ma a questo riguardo servono altri studi per chiarire, effettivamente il ruolo della liquirizia.
Sembra che la liquirizia possa svolgere anche un’attività antinfiammatoria a livello topico con una buona efficacia su infiammazioni cutanee come l’eczema.
Assunzione:
La liquirizia è disponibile, in capsule, compresse, sotto forma di estratti fluidi
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Uso:
La liquirizia è molto utile se utilizzata sotto forma di colluttorio perché molto efficace nel contrastare le afte.
Ha un’azione bechica, espettorante nelle forme catarrali, si usa in alcune patologie croniche a carico del fegato, svolge un’azione diuretica e digestiva.
La radice polverizzata di liquirizia cosparsa sulle ferite ben deterse ne può prevenire l’infezione.
Storia:
Il termine liquirizia deriva dal greco glykys =dolce e riza =radice; si trova menzione della liquirizia già nel primo grande erbario cinese, il Pen Tsai Ching, scritto secondo la leggenda oltre 5.000 anni fa dall'imperatore Shen Nung.
Ippocrate nel III secolo a.C ne parla come della radice dolce dalle proprietà bechiche ed espettoranti. Nell’antica Roma Dioscoride parla della liquirizia come rimedio per il raffreddore, la faringite e i disturbi gastrointestinali.
In Italia la liquirizia cresce molto bene in Calabria: dove viene chiamata cordara, è stata probabilmente introdotta dai medici benedettini intorno all’anno 1000.
Effetti:
La liquirizia contiene glicirrizzina, un principio attivo che può causare ipertensione, ritenzione idrica e abbassare la potassiemia.
Proprio perché la liquirizia può abbassare i livelli di potassio non andrebbe assunta insieme a sostanze, come diuretici o corticosteroidi, che a loro volta possono abbassare i livelli di potassio.
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Principi curativi:
Questa pianta può essere usata come rimedio naturale nei seguenti casi:
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Malattie dermatologiche
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Malattie epatiche
Piante da bere: