Salvia
Black sage, Broad-leafed sage, Common sage
È un arbusto sempreverde, può raggiungere quasi il metro di altezza, ha un fusto ramoso con foglie grigio-tomentose, lanceolate e persistenti anche in inverno, ha fiori blu-violacei che compaiono all’inizio dell’estate
Famiglia: Labiateae
Nome botanico: Salvia officinalis
Nome comune: Salvia, Erba savia
Parte usata: Foglie, Sommità fiorite
Caratteristiche:
È un arbusto che cresce spontaneo in tutta l’Europa meridionale: al genere della salvia appartengono circa 500 specie diverse, molte delle quali sono spontanee nel bacino del Mediterraneo.
Le foglie di salvia si devono raccogliere ben sviluppate fra aprile e luglio e l’essiccazione deve avvenire lentamente e all’ombra
Scienza:
Non esistono studi scientifici soddisfacenti che supportino l’effettivA utilità della salvia nell’alleviare il mal di gola, nonostante la salvia sia abbastanza utilizzata per questo scopo.
Esistono alcuni studi, seppur effettuati su un numero ristretto di pazienti, che supportano l’idea che la salvia potrebbe migliorare alcune performance cognitive nei giovani adulti e migliorare l’attenzione delle persone anziane.
Un piccolo trial clinico, inoltre, ha dimostrato una qualche utilità dell’estratto di salvia anche nell’Alzheimer.
Assunzione:
La salvia è disponibile sotto forma di spray, compresse, olio essenziale ed estratto fluido.
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Uso:
La salvia si usa soprattutto in caso di infiammazione della gola e più in generale per il benessere del cavo orale.
È anche un digestivo, colagogo, bechico, espettorante, tonico-stimolante, antisettico.
Secondo alcuni può anche essere un rimedio contro numerose affezioni di natura nervosa, connesse, in particolare, con la menopausa e il climaterio condizioni che possono, purtroppo, incidere negativamente sul comportamento affettivo e sessuale.
Uno studio di laboratorio, infine, ha dimostrato che l’olio essenziale di salvia può avere un’attività antimicrobica.
Storia:
Il nome salvia deriva dall’aggettivo latino salvus che significa "salvo, sano" proprio perché già per gli antichi romani la salvia era una pianta apprezzata per le sue proprietà medicamentose; per loro inoltre, la salvia era una pianta sacra perché simbolo di vita.
La sacralità della salvia però, è stata oscurata dalla figura di Cleopatra che si diceva che si servisse di una miscela di salvia e ruta per preparare pozioni afrodisiache per irretire gli uomini.
Già nell’antichità vi era l’usanza di strofinarsi una foglia di salvia sui denti per renderli più bianchi e più puliti.
Nel Medioevo si pensava che la salvia avesse dei poteri magici in particolare che potesse incidere sulla longevità delle persone.
Le foglie di salvia sono molto usate in cucina sia per aromatizzare sia per migliorare la digeribilità della carne; è perfetta per aromatizzare il burro e l’aceto.
Effetti:
L’uso della salvia è generalmente sicuro anche se vi sono alcune specie di salvia che possono provocare vomito, vertigini e disturbi gastrointestinali.
Dosi eccessive di olio essenziale possono essere tossiche.
Non sono note interazioni fra salvia e farmaci
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Principi curativi:
Questa pianta può essere usata come rimedio naturale nei seguenti casi:
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Malattie respiratorie
Piante da bere: