Yohimbe
Yohimbe, Yohimbe bark
È un albero sempreverde, che può raggiungere dimensioni considerevoli, caratterizzato da foglie ovali, da fiori biancastri con lobi prolungati e radunati. Generalmente si utilizza la corteccia sminuzzata sciolta in acqua o in alcol.
Famiglia: Rubiaceae
Nome botanico: Pausinystalia yohimbe
Nome comune: Ketum, Biak-biak
Parte usata: Corteccia
Caratteristiche:
È una pianta originaria delle foreste del Congo, del Camerun e del Gabon: il principio attivo che la caratterizza è la yohimbina
Scienza:
Al momento non sono disponibili trial clinici effettuati sull’estratto o sulla corteccia di yohimbe che permettano di affermare una sua utilità in qualche condizione patologica
Assunzione:
L’estratto secco, dovrebbe essere assunto dai 5 a 7 mg per kg di peso corporeo, in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.
torna all'indice
Uso:
Da sempre gli estratti di yohimbe in Africa sono stati utilizzati come afrodisiaco. Oggi si utilizza nella disfunzione erettile e più in generale per le disfunzioni sessuali. Si può usare anche come rivitalizzante in caso di astenia psico-fisica. In Italia i principi attivi contenuti nella pianta di yohimbe non sono inseriti nella tabella 1 di cui all’articolo 14 del DPR 309/90, perciò non è disponibile in farmacia o in erboristeria, poiché è inserito nell’elenco del Ministero della Salute, degli estratti vegetali non ammessi negli integratori alimentari
Storia:
È una pianta originaria dell’Africa del sud dove è stata da sempre usata come potente afrodisiaco, ma anche per la cura di numerosi disturbi di tipo vascolare. La pianta veniva consumata polverizzando o macinando la corteccia, ed assumendola come liquido dopo la bollitura in acqua da sola o in combinazione con altre piante.
Effetti:
Anche se usata a basso dosaggio può aumentare la pressione arteriosa, può provocare tachicardia, irritabilità, insonnia, vertigini, tremori, nausea e diarrea. Non va usata in soggetti con problemi al fegato o ai reni e nei bambini al di sotto dei 12 anni di età, nelle donne in gravidanza e allattamento; non va assunta nei pazienti in trattamento antidepressivo con inibitori delle MAO o che assumono farmaci della classe delle fenotiazine o con antidepressivi triciclici. Nulla si sa, in ogni caso, degli effetti che potrebbe comportare un uso continuativo degli alcoloidi contenuti nella corteccia di yohimbe.
torna all'indice
Principi curativi:
Questa pianta può essere usata come rimedio naturale nei seguenti casi:
-
Malattie apparato genitale maschile
Piante da bere: