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Algeria


Continente: Africa
Capitale: Algeri
Clima: molto caldo sulle coste e nelle areee desertiche, molto rigido in invernon nelle zone montuose

Patologie: Le malattie trasmesse da artropodi non sembrano presentare reali pericoli per i viaggiatori. Il rischio della stessa malaria è limitato a due piccoli focolai (P. Vivax): Arib (Dipartimento di Ain-Defla) e Ihrir (Dipartimento Illizi) Qui la profilassi raccomandata è basata su Meflochina (una compressa al giorno, a partire dalla settimana precedente fino a quattro settimane dopo il ritorno). Sono possibili , ma pur sempre improbabili, anche la filariasi , la leishmaniosi, la febbre ricorrente, la febbre della valle del Rift, la febbre da flebotomi, la febbre del Nilo occidentale e il tifo.

Le malattie trasmesse tramite gli alimenti e l'acqua sono frequenti soprattutto quelle ad evoluzione benigna, con diarrea o semplice dissenteria (possibile però anche l'infezione amebica). Da ricordare comunque la possibilità di altre forme meno ricorrenti, quali 'epatite A, le febbri tifoidi, le cestodosi intestinali (imenolepiosi) e quelle tessutali (cisticercosi, cenuriosi, echinococcosi e sparganosi), la brucellosi e la giardiasi.

Altri rischi comprendono teoricamente la poliomielite, dato che da oltre 5 anni non vengono segnalati casi. Possibili anche il tracoma, la leptospirosi, la strongiloidosi e la rabbia. Morsi di serpenti e punture di scorpioni costituiscono rischi in certe aree. La schistosomiasi (bilharziosi) si verifica sporadicamente.  
Raccomandazioni: - usare la massima precauzione nell'uso dei servizi igienici, soprattutto quelli pubblici;
- curare il più possibile l'igiene personale, specie prima dei pasti;
- evitare le acque stagnanti e di camminare scalzi su terreni umidi;
- usare scarpe ben traspiranti per evitare la comparsa di macerazione;
- disinfettare sempre anche la ferita più piccola e apparentemente banale;
- prestare attenzione al contatto con qualsiasi animale, anche domestico;
- ripararsi dagli insetti con abbigliamento adeguato, repellenti e zanzariere;
- bere solo bevande confezionate, meglio se gassate, evitando il ghiaccio;
- usare acqua corrente solo previa bollitura o aggiunta di disinfettanti atossici;
- lavare i denti con acqua confezionata in caso di dubbi sui sistemi di approvvigionamento idrico
- evitare i cibi crudi ed i latticini freschi;
- evirare i rapporti occasionali o almeno proteggersi contro le malattie a trasmissione sessuali. Ricordarsi sempre di provvedere ad una piccola farmacia comprendente, accanto ai propri farmaci di uso corrente:
- un disinfettante, una pinzetta per le spine, qualche garza sterile e qualche cerotto:
- un farmaco contro la febbre;
- un farmaco contro il vomito;
- un farmaco contro il bruciore di stomaco;
- un farmaco contro la diarrea;
- un farmaco contro eritemi e punture (pomata);
- un collirio antibiotico;
- un antibiotico a largo spettro;
- un disinfettante delle vie urinarie.
Vaccinazioni consigliate:difterite, tetano, poliomielite, epatite B, tifo, epatite A,
Vaccinazioni specifiche:rabbia,
Situazione malaria:Il rischio malaria presente solo in una limitata zona sahariana (dipartimento di Illizi), isolata e non frequentata dai viaggiatori internazionali
Profilassi:
La certificazione contro la febbre gialla è richiesta solo a quanti provengono da zone infette;
è consigliata la vaccinazione contro epatite A e B, febbre tifoide, tetano;
è consigliata la vaccinazione contro la difterite per chi fosse diretto in zone rurali con scarso livello igienico;
In Algeria il rischio di contrarre la malaria è limitato a due piccoli focolai: Arib (Dipartimento di Ain-Defla) e Ihrir (Dipartimento Illizi) dove la profilassi raccomandata è basata su Meflochina (una compressa al giorno, a partire dalla settimana precedente fino a quattro settimane dopo il ritorno). Al di fuori di queste aree non è consigliata alcuna profilassi antimalarica.