HomeAnimaliUn anticorpo monoclonale per l'osteoartrite del cane

Un anticorpo monoclonale per l’osteoartrite del cane

Salute e animali

Sanihelp.it – L’artrosi del cane è una patologia infiammatoria degenerativa delle articolazioni, che provoca dolori e difficoltà di movimento. I fattori predisponenti possono essere genetici o di razza, come per esempio per cani predisposti alla displasia dell’anca, oppure la malattia può essere provocata da traumi o patologie, e aggravata dall’obesità. L’artrite non è appannaggio esclusivo del cane anziano, ma può comparire anche nei cuccioli. Per la prevenzione, è necessario fare in modo che il cane non aumenti troppo di peso e, se è già successo, bisognerà metterlo a dieta per farlo tornare in forma. Importante è anche la somministrazione di condroprotettori, integratori che possono essere dati anche per lunghi periodi senza effetti collaterali. Di solito questi prodotti sono a base di glucosamina, uno zucchero che, tra le altre funzioni nell’organismo, contribuisce a mantenere l’integrità della cartilagine, e condroitinsolfato, che è un componente naturale della cartilagine, alla quale conferisce resistenza. Vi si possono trovare poi altri principi attivi, quali artiglio del diavolo, un antinfiammatorio naturale, acidi grassi omega 3-6, precursori di molecole antinfiammatorie, e vitamine. I farmaci solitamente usati sono gli antinfiammatori non steroidei (FANS) che riducono il dolore e l’infiammazione, il cui uso tuttavia è sconsigliato per lunghi periodi. L’ultimo nato contro il dolore da artrite è il bedinvetmab, un anticorpo monoclonale canino contro il fattore di crescita nervoso, prodotto mediante tecnologia ricombinante in cellule dell’ovaio di criceto cinese. Si tratta di una soluzione iniettabile per via sottocutanea, che però non può essere usata indistintamente per tutti i cani, in quanto va evitata in gravidanza e allattamento, nei cuccioli sotto i 12 mesi di età e in genere nei cani da riproduzione.

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