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La Caravella portoghese, una specie marina pericolosa

Salute e animali

Sanihelp.it – La Caravella portoghese (Physalia physalis), sebbene possa essere confusa con una medusa, è in realtà un sifonoforo, cioè non un singolo organismo pluricellulare, ma una aggregazione di 4 polipi, detti zooidi, individui collegati e integrati fra loro, che dipendono gli uni dagli altri per la sopravvivenza. Ciò che la rende pericolosa sono i suoi tentacoli che possono raggiungere altezze di 30 o più metri. I tentacoli non si notano sott’acqua e al contatto provocano ustioni molto dolorose. Il veleno è in grado di provocare uno shock anafilattico in persone predisposte. La Caravella portoghese è carnivora e cattura per poi paralizzare la sua preda, in genere organismi marini o piccoli pesci che vengono poi digeriti.

Ultimamente la Caravella portoghese è stata avvistata dapprima nel Mar Ligure, poi avrebbe punto una donna di 68 anni che faceva il bagno in mare in Sicilia, ed è stata ricoverata a Catania. La donna ha accusato vomito, mal di testa, affaticamento, attacchi di panico, problemi cardiaci e polmonari. Fortunatamente ora è fuori pericolo.

Cosa fare in caso di puntura di medusa? Evitare innanzitutto i rimedi della nonna, cioè ammoniaca, alcol, limone o aceto che non farebbero altro che aumentare l’irritazione. Il liquido urticante contenuto nei tentacoli della medusa è neurotossico, paralizzante e provoca infiammazione. Si manifestano rossore, dolore, bruciore e pomfi, poi compare di solito prurito. Importante è non farsi prendere dal panico, perché comunque è una situazione gestibile, uscire subito dall’acqua e risciacquare le zone colpite, con acqua di mare e non con acqua dolce, in quanto la prima diluisce le tossine che ancora non sono penetrate. Se possibile applicare un impacco di ghiaccio e un gel astringente al cloruro di alluminio. Evitare, per le settimane successive, di esporre la parte al sole, in quanto la pelle in questa zona è molto sensibile. Se però la reazione non è solo cutanea, ma coinvolge anche altri organi, con difficoltà di respiro, confusione mentale, pallore e sudorazione intensa, è il caso di recarsi al pronto soccorso, perchè può trattarsi di uno shock anafilattico.

Se fosse invece la Caravella portoghese a pungere? In questo caso lavare subito con acqua di mare, poi applicare un impacco caldo (o sciacquare con acqua calda) per alleviare il dolore. In ogni caso la cosa migliore è recarsi in ospedale per farsi controllare.

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