Sanihelp.it – La casa che ospita un animale domestico deve sempre essere sicura, ma nel periodo natalizio qualche precauzione in più non guasta. L’albero di Natale, alcune piante, le candele e il camino possono costituire una fonte di pericolo, bisogna quindi porre particolare attenzione per non far sentire a disagio il nostro cane o gatto, e mantenerlo al sicuro.
Per quanto riguarda l’albero di Natale, uno dei pericoli è costituito dalle luci scintillanti avvolte intorno ad esso, in quanto potrebbero attirare il cane e invogliarlo a masticarle. Lo stesso vale per le palline, per le altre decorazioni e per gli stessi aghi dell’albero che, se rotti e ingeriti, possono causare danni all’apparato gastrointestinale. Inoltre, il povero albero potrebbe schiantarsi sul pavimento spinto dal cane, che potrebbe anche spingersi a usarlo come nuovo posto per fare la pipì. Quindi, se possibile, è meglio posizionare il tutto in una stanza separata della casa, dove l’animale non possa accedere. Ci sono però altri pericoli concreti, a cui magari non si pensa, cioè le piante natalizie. Sia le foglie che lo stelo della bellissima Stella di Natale sono tossici, ma lo è soprattutto la linfa bianca lattiginosa, altamente urticante per le mucose. Se venisse ingerita, darebbe sintomi quali irritazione delle mucose della bocca e di tutto l’apparato digerente, vomito e diarrea, dolori colici, tremori e sensazione di soffocamento. In questo caso, consultare immediatamente un veterinario, che metterà in atto una terapia che di solito va a buon fine, in quanto la prognosi è in genere favorevole. Il vischio (Viscum album) è molto più pericoloso rispetto alla Stella di Natale e nel caso di ingestione il rischio di morte è molto elevato. Particolarmente tossiche sono le bacche di questa pianta, che se ingerite provocano: atassia, cioè movimenti scoordinati dell’animale, dolori addominali, ipersalivazione, midriasi (dilatazione della pupilla), diarrea, vomito, poliuria (urina frequente e abbondante), ipotensione, rallentamento del battito cardiaco e, nei casi più gravi, arresto cardiocircolatorio. È necessario recarsi al più presto da un veterinario, nella speranza che non ne abbia mangiate troppe (ne bastano veramente poche per provocare danni enormi!). Anche l’agrifoglio è tossico per i cani, soprattutto a causa delle sue bacche rosse. L’ingestione di foglie e bacche può causare sintomi come vomito, diarrea, disturbi gastrointestinali e, in casi gravi, convulsioni e coma, con una quantità di circa 20 bacche potenzialmente letale per un cane. È quindi fondamentale tenere l’agrifoglio, come le altre piante viste prima, fuori dalla portata dei cani, posizionandolo in luoghi inaccessibili.
Attenzione anche al cibo: no a cioccolato, pandoro e panettone all’animale!
Se ci sono ospiti, allestire un angolo tranquillo e confortevole con il suo cuscino e i suoi giocattoli preferiti, dove il cane possa rifugiarsi durante la confusione.
Sarà sufficiente quindi un po’ di prudenza per godersi le feste natalizie con i nostri animali e i nostri cari e… buon Natale a tutti!



