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Qual è l’alimentazione adatta a un cane anziano?

Sanihelp.it – Un cane si può definire anziano intorno ai 9 anni di età, ma molto dipende dalla razza e dalla taglia: i cani di mole gigante lo diventano più precocemente. I segnali ce li dà l’animale stesso, con cambiamenti fisici (pelo che diventa grigio, occhi velati dalla cataratta, peso che cambia), comportamentali (dorme di più, è meno attivo) e funzionali (ridotta attività fisica, movimenti più lenti, rigidità, udito/vista ridotti, problemi dentali, bisogni in casa). Quando si iniziano a notare queste avvisaglie, una delle prime cose da fare è modificare l’alimentazione, per far sì che l’animale non prenda peso più del dovuto e per prevenire malattie metaboliche, come per esempio il diabete. Più avanti, dovremo considerare di evitare la perdita di massa magra tipica dell’animale anziano, aumentando invece la quantità di cibo. L’alimentazione per un cane anziano è basata su proteine di alta qualità (carne, pesce) per mantenere la massa muscolare, grassi digeribili, fibre (verdure come zucca, carote) per la digestione, e antiossidanti (Omega-3 da olio di pesce, vitamine E/C) per contrastare l’invecchiamento cellulare e l’artrite, preferendo cibo umido per l’idratazione e consultando sempre il veterinario per consigli riguardanti il peso, alcune patologie o la sindrome cognitiva. 


Quali cibi preferire:

proteine: devono essere di alto valore biologico e digeribili, come manzo, tacchino, pollo, pesce bianco, uova cotte, per preservare la massa magra e per evitare malattie cardiache. Attenzione va posta invece se il cane soffre di gravi patologie renali o epatiche, casi in cui va sempre consultato il veterinario;

fibre: zucca, carote, fagiolini, zucchine, finocchi cotti o frullati per regolarizzare l’intestino, in quanto il cane anziano beve meno e tende alla disidratazione;

acqua: sempre per ovviare alla scarsa sete, preferire alimenti umidi rispetto ai croccantini e assicurare sempre acqua fresca nella ciotola;

grassi: sono importanti perché rendono più gradevole la pappa, per cui utilizziamo acidi grassi a media catena, MCT, per energia e digeribilità, oli di pesce (salmone) per Omega-3. 

Ricordiamo infine che un cane anziano dovrebbe mangiare 2 o 3 pasti al giorno, con porzioni più piccole e frequenti, per facilitare la digestione e mantenere stabili i livelli energetici.


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