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Mastoplastica addittiva

Seno e tronco

Sinonimi:
Ingrandimento del seno, Aumento del volume mammario, Aumento del seno

Tipo di anestesia:
solitamente generale

Durata dell'intervento:
Circa 2 ore

Riposo successivo:
Dopo una settimana si può riprendere il lavoro e la vita sociale. La ripresa completa avviene in circa 20 giorni 

Per chi:
Per i casi di ipomastia (insufficiente sviluppo della ghiandola mammaria) e di ipotrofia postgravidica (alterazione della ghiandola in seguito a gravidanza). Per legge, le pazienti devono essere maggiorenni. È il più frequente intervento sulle mammelle. 

Come si fa:
L’intervento consiste nel posizionare una coppia di protesi per correggere il volume e la forma delle mammelle.
Le protesi possono essere rotonde o anatomiche (a forma di goccia), la loro superficie è generalmente rugosa e il loro contenuto è in gel di silicone coesivo (compatto). Questa tipologia di gel garantisce una maggior sicurezza, perché anche in caso di rottura della protesi il silicone rimane all’interno della protesi.

Le protesi possono essere inserite tramite un'incisione attorno all'areola (la cute più scura che circonda il capezzolo), dal solco sottomammario (il solco che si trova tra la parte inferiore della mammella e il busto) o dal cavo ascellare. La via transascellare è più adatta quando si sceglie di impiantare protesi rotonde (utilizzando questo accesso è più complesso posizionare correttamente una protesi anatomica).

La sede di impianto può essere dietro la ghiandola mammaria o dietro il muscolo pettorale. La prima è proponibile quando esiste una ghiandola sufficientemente sviluppata e pertanto in grado di mascherare bene la protesi.
L’intervento può essere eseguito in anestesia locale o generale. L’anestesia generale è indicata quando si scelga di posizionare la protesi dietro il muscolo. La paziente può essere dimessa alla sera del giorno dell'intervento, oppure all'indomani. Al termine dell'intervento spesso si posiziona un drenaggio in aspirazione. È corretta una terapia antibiotica per qualche giorno.

Dopo:
La convalescenza non è particolarmente impegnativa. Il dolore può essere controllato con i normali antidolorifici. È opportuno indossare un reggiseno contenitivo e programmare un periodo di riposo di 20 giorni.

Quando l’intervento chirurgico è stato ben programmato i risultati sono brillanti e stabili.

Prezzo:
Generalmente compreso tra i 7.500 ed i 12.000 euro.

Quando no:
L’intervento è sconsigliato alle pazienti affette da collagenopatie (malattie che determinano un'alterazione dei tessuti e possono essere responsabili di risultati poco naturali) e che soffrano di malattia autoimmunitaria. No anche a chi va incontro a mastiti ricorrenti. Dopo una gravidanza si consiglia di attendere almeno 9 mesi dopo la fine dell’allattamento.

Alternative:
Un’alternativa per aumentare il volume delle mammelle è il lipofilling, una tecnica che prevede il prelievo di tessuto adiposo dalla paziente, mediante lipoaspirazione, e il suo trasferimento nella regione mammaria. Il limite è che spesso le pazienti non hanno sufficienti depositi di tessuto adiposo per ottenere un aumento significativo.

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