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Piedi, prepariamoli ad uscire

Cure beauty

Sanihelp.it – Escono finalmente allo scoperto e abbandonate le scarpe chiuse si mostrano nelle infradito e nei sandali rasoterra in città, ma anche nudi sulla subbia al mare oppure su un prato in montagna. Ecco perché questo è il momento per dedicare attenzioni puntuali ai piedi, a volte un po’ trascurati nelle stagioni in cui stanno coperti. Ora è importante che siano in ordine, senza ruvidità, ispessimenti e altre imperfezioni che compromettono eleganza e bellezza.

Del resto avere piedi curati non è poi un impegno così gravoso. Lo step fondamentale? Programmare una pedicure settimanale che non ruba più di una decina di minuti. Questi sono i consigli di Anna Fraschini, estetista a Piacenza. «Si parte sempre con un pediluvio che non deve essere troppo prolungato e soprattutto fatto con acqua tiepida, non calda altrimenti si rischia che la pelle si impoverisca e i piedi si gonfino. Si può aggiungere una manciata di sali ossigenati che, oltre a rinfrescare e deodorare, aiutano ad allentare stanchezza e gonfiore>.

<Dopo l’asciugatura ci si dedica alla cura delle unghie: si tagliano con il tronchesino apposito, non con la forbice che può sfaldarle, senza scendere troppo ai lati altrimenti si rischia che si incarniscano. La limetta serve a regolare la forma mentre con una lima sottilissima (tecnicamente si chiama buffer) si può levigare e lucidare la superficie» continua l'esperta.

La parte più critica in genere sono i talloni dove la pelle tende a ispessirsi, a diventare ruvida e segnata da antiestetiche fessurazioni. «Per recuperare morbidezza ci si può affidare alla classica spugna minerale oppure ai nuovi strumenti a roll on: con la parte più abrasiva si tolgono gli ispessimenti di vecchia data, con quella fine si rifinisce il lavoro levigando la cute> suggerisce l'estetista. 

Meglio comunque procedere all’operazione dopo aver lasciato a bagno i piedi per almeno cinque minuti in acqua calda alla quale si possono aggiungere due, tre cucchiai di olio di mandorle dolci ammorbidente. In ogni caso attenzione a strofinare troppo vigorosamente la parte: tassativamente vietato qualsiasi strumento tagliente che possa creare rotture e aprire la strada a possibili infezioni.

Per prevenire le ruvidità può comunque essere utile ricorrere a un’esfoliazione regolare con uno scrub specifico da massaggiare a lungo sulla pelle umida insistendo sulle zone più spesse. Dopo l’esfoliazione ci vuole una dose generosa di una crema ricca che va messa poi tutti i giorni, insistendo in modo particolare sui talloni: mantenere elastica la pelle è il modo migliore per evitare ispessimenti» consiglia l’esperta.

Al momento dell’applicazione si può fare un delicato massaggio ai piedi che aiuta a regalare benessere a tutto il corpo. La morbidezza della pelle si può affidare anche a un impacco da programmare con regolarità una volta la settimana, ma anche più se serve. Lo si può trovare già pronto sotto forma di pratici calzini imbevuti di un siero emolliente e rigenerante: si infilano e si tengono per una ventina di minuti.

«Per un impacco fai da te basta invece applicare una dose molto generosa di crema, indossare un paio di calzini di cotone e stare così per una mezz’ora o anche più magari sollevando i piedi per in alto così che il sangue possa fluire allentando il gonfiore» suggerisce l’estetista.

Lo smalto è quel tocco glamour che fa belli i piedi in estate. Il colore si può scegliere a piacere, spaziando tra i nude, le tinte pastello, le sfumature biscotto e l’intramontabile rosso, tinte che stanno bene con la pelle ancora chiara oppure optare per tutti gli arancio, il giallo, il fucsia e i colori fluo con l’abbronzatura. Importante applicare sempre sotto al colore una base per evitare che l’unghia si macchi.

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