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Conosci la routine grooming della Generazione Z?

Universo giovani

Sanihelp.it – Sapevi che l’85% dei giovani di età compresa tra i 19 e i 26 anni si rade per esprimere il proprio stile personale. E’ uno dei tanti dati emersi da una ricerca di Philips OneBlade, realizzata intervistando ragazzi e ragazze dell’Università degli Studi di Milano.


I risultati rivelano un crescente spostamento dello shaving da ‘compito funzionale’ a mezzo di ‘stile ed espressione’: la rasatura è ora vista dalle nuove generazioni come un modo importante per esprimere ed elevare il proprio stile, nonché un metodo di auto-espressione e cura di sé per rendere il proprio aspetto più attraente e professionale.

«Intervistando i giovani milanesi abbiamo voluto focalizzarci su come le nuove generazioni si approcciano alla rasatura e come la vivono» spiega Simone Marcucci, Media, PR & Influencer Marketing Manager – Philips Personal Health Italia, Israele e Grecia. «I risultati confermano che attraverso la barba si esprime se stessi e il proprio stile. I ragazzi hanno anche sottolineato l’importanza di utilizzare il giusto strumento per prendersi cura non solo dei peli del viso ma anche della pelle. In Philips siamo orgogliosi di aver dato vita ad un prodotto ibrido in grado di soddisfare le diverse esigenze. Piccolo, maneggevole ed innovativo, Philips OneBlade aiuta gli uomini, anche i più giovani a trovare in semplicità il look più adatto a loro».

Ma cosa preferisce quindi la nuova generazione in termini di barba? 

Per i giovani il grooming rimane parte integrante della loro routine quotidiana. I dati confermano che i ragazzi intervistati si radono il viso almeno una volta alla settimana – il 57% lo fa anche quando rimane a casa per lunghi periodi di tempo. È interessante notare come l’85% dei giovani di età compresa tra i 19 e i 26 anni si rada per esprimere il proprio stile personale, mentre il 36% ritiene che la rasatura sia un'azione necessaria.

I ragazzi della Gen Z preferiscono la barba corta

La tendenza della barba corta tra i giovani è un fenomeno che ha guadagnato sempre più popolarità negli ultimi anni, stile preferito dal 70%. I motivi di tale scelta sono molteplici, primo tra questi la praticità. La barba corta richiede meno tempo e impegno per essere curata rispetto ad una barba lunga. Questo è particolarmente vantaggioso per i giovani che hanno uno stile di vita frenetico con poco tempo a disposizione. Inoltre, necessita meno prodotti di cura, riducendo così anche i costi associati. La preferenza di questa scelta domina anche tra le ragazze, che prediligono la barba corta per amici e fidanzati, non solo perché dona un look moderno e alla moda, ma anche perché offre un aspetto ordinato all’uomo.

La rasatura è considerata un rituale per la cura di sé

Il 90% dei giovani intervistati considera la rasatura come una forma di cura personale; una routine che ha piacere di svolgere quotidianamente. Il grooming ha invece un impatto più ampio sul modo in cui gli uomini si sentono: il 64% ritiene che aumenti la propria fiducia e il 77% che migliori l’aspetto. La barba è diventata quindi un elemento distintivo, un simbolo di personalità.

Per ottenere un aspetto curato e professionale, è fondamentale dedicare la giusta attenzione alla cura della barba con una routine di cura adeguata utilizzando i migliori strumenti e prodotti disponibili sul mercato. Gli uomini più giovani si dimostrano sempre più informati sui prodotti e sulle tecniche che utilizzano, dimostrando maggiore consapevolezza verso la rasatura.

La prima volta non si scorda mai

La prima rasatura è un momento importante e indimenticabile nella vita di ogni ragazzo. L’85% dei ragazzi ha visto crescere i primi peli sul viso fra i 12 e i 16 anni, mentre il 76% ha cominciato a fare la barba fra i 14 e i 17 anni. Radere la barba è un rito di passaggio che segna la transizione verso l’età adulta ed è un modo per definire la propria identità maschile.

Radere la barba al partner non è sexy

Nonostante nell’immaginario collettivo l’idea di lei che rade lui possa essere sinonimo di eros, complicità e cura dell’altro, le ragazze della Generazione Z sono di ben altre vedute. Il 97% delle giovani intervistate infatti non si è mai cimentata nella rasatura della barba. La motivazione principale è la scarsa dimestichezza della pratica.

I ragazzi preferiscono il rasoio elettrico

L’80% dei giovani intervistati predilige l’utilizzo del rasoio elettrico, grazie al vantaggio di radere il viso completamente, senza rischiare di irritare o arrossire la pelle, per ottenere risultati di rasatura prolungati nel tempo. Solo il 20% invece preferisce la rasatura manuale perché sente di riuscire a creare una barba definita nel minimo dettaglio.

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