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Sei dimagrita? La medicina estetica ti ridà tono

Medicina estetica

Sanihelp.it – Prendersi il giusto tempo quando si vuole far scendere l’ago della bilancia è fondamentale per evitare che i tessuti, svuotati troppo rapidamente, cedano. Ma se questo è comunque successo, la medicina estetica può intervenire con il giusto supporto.


Nutrizionisti e dietologi insegnano che la perdita di peso dovrebbe essere graduale e progressiva. Le diete da fame infatti che consentono di perdere molti chili in pochi giorni non fanno altro che intaccare, insieme alla massa grassa, anche quella magra, i muscoli. Cosa succede allora? La pelle, svuotata rapidamente dal naturale supporto del grasso, perde tonicità e finisce per cedere soprattutto in punti dove la forza di gravità la trascina naturalmente verso il basso, dalle guance al seno, dai glutei alla parte interna di braccia e gambe.

Il rischio di cedimenti è ancora più significativo nel caso del cosiddetto effetto yo-yo, quando cioè si dimagrisce e poi si ingrassa e poi si torna a perdere peso e così via. Un dimagrimento repentino può essere anche dovuto a cause indipendenti dalla propria volontà come la gravidanza o una malattia.

Se i contorni cedono

Sono tante le metodiche che possono essere utilizzate per ridare compattezza alla figura svuotata da un rapido dimagrimento. Funzionano la radiofrequenza e le onde acustiche ma anche l’acido ialuronico può dare un prezioso contributo. Non ha infatti solo un’azione riempitiva ma aiuta a dare elasticità e turgore alla cute e si può quindi impiegare per ridare fermezza a quei punti del corpo resi meno compatti dalla perdita di peso come l’interno delle braccia e delle cosce, le ginocchia e l’addome. Attenzione però che non tutti i livelli di lassità si prestano a un intervento con l’acido ialuronico che risulta indicato particolarmente nei casi in cui il cedimento non sia così significativo. Ecco perché è sempre importante una visita preliminare durante la quale il professionista possa stendere un piano di intervento che offra le migliori garanzie di successo e insieme di sicurezza.

Se le guance sono svuotate

Se il cedimento non è eccessivo un filler di acido ialuronico può venire in aiuto per ripristinare pienezza del tessuto e definizione dei contorni. Il prodotto da usare va scelto con attenzione tra i in modo che abbia non solo un effetto riempitivo ma anche liftante. Il medico in questo caso poi può usare per il filler la cannula dal momento che con questo strumento si ottiene un maggior effetto liftante rispetto a quello prodotto dall’ago.

Utile sempre in funzione di dare pienezza alle guance l’acido polilattico che all’azione riempitiva uniscono un effetto biostimolante che favorisce la produzione di collagene così da ricostruire l’impalcatura di sostegno della cute.

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