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Dicembre, andar per terme

Bellezza&Benessere

Sanihelp.it Le giornate che si accorciano sempre di più e il clima non sempre favorevole, possono mettere a dura prova il buon umore. E così sono in molti a decidere di ritagliarsi dei momenti di relax da poter dedicare a sé. Magari andando alle terme.


Secondo un recente sondaggio condotto proprio da PiratinViaggio, la piattaforma italiana del gruppo HolidayPirates Group, il portale di offerte di viaggio più seguito in Italia, andar per terme è un’attività molto apprezzata dagli italiani e dalle italiane, in particolare in questo periodo dell’anno: tra gli intervistati, ben 7 persone su 10 sono state alle terme almeno una volta nella vita, 9 su 10 hanno intenzione di visitarle in futuro e per il 43% il periodo ideale per farlo è proprio l’autunno.

Punto forte delle terme per i rispondenti è la loro capacità di rigenerare sia fisicamente sia mentalmente, motivazione che ha ottenuto il 70% delle preferenze. L’indagine ha permesso poi di individuare anche la tipologia di terme più visitate: sul podio, al primo posto, si posizionano quelle a pagamento (90%), a cui seguono quelle ad accesso gratuito (24%) e quelle curative (15%). E sebbene a prevalere sia chi non ha mai usufruito di ulteriori servizi (52%), il 40% degli intervistati dichiara di essersi concesso anche dei massaggi; meno diffusi i trattamenti estetici e curativi, scelti entrambi da meno dell’1% dei rispondenti.

Infine, in merito alla persona ideale con cui vivere questa esperienza, a vincere è il partner – scelto dalla quasi totalità dei rispondenti (75%) – a cui seguono le amiche e gli amici con il 50% delle preferenze.

Alla scoperta delle terme più belle del mondo

Ma quali sono le terme da visitare almeno una volta nella vita? PiratinViaggio svela le 8 destinazioni da non perdere per un'incredibile esperienza all’insegna del relax:

Blue Lagoon, Islanda: in cima alla lista dei desideri dei rispondenti del sondaggio di PiratinViaggio si posiziona questa affascinante meta islandese dall’atmosfera quasi surreale: è possibile immergersi nelle calde acque di una grandissima piscina all’aperto caratterizzata da un colore azzurro intenso, circondata dalle rocce e dalla vegetazione islandese e dai densi vapori. Sebbene non si tratti di una piscina termale naturale (l’area deriva dal riciclo delle acque utilizzate dalla vicina centrale geotermica elettrica), è comunque una destinazione unica da visitare.

Terme libere di Saturnia, Toscana: conosciute anche come Cascate del Mulino, queste terme naturali ad accesso libero hanno avuto origine dall’effetto modellante di una cascata che ha creato diverse piscine calcaree dove è possibile immergersi. Le calde acque vantano effetti benefici sulla pelle, ma anche sugli apparati digestivo, circolatorio e motorio.

Terme di Széchenyi, Ungheria: i bagni termali Szechenyi, incastonati in un maestoso edificio situato nel cuore del Parco Városliget, sono sicuramente le terme più famose di Budapest. Oltre ai numerosi spazi interni – tra piscine di diverse tipologie, saune e bagno turco – è possibile godere anche di una vasta piscina all’aperto che diventa ancora più affascinante nel periodo autunnale, quando le temperature notoriamente rigide della città iniziano ad abbassarsi. 

Bagni Vecchi e Bagni Nuovi di Bormio, Lombardia: situati nell’Alta Valtellina, questi due centri termali sono delle vere e proprie perle per chi è alla ricerca di una pausa rigenerante a contatto con la natura. QC Terme Bagni Vecchi, il più antico dei complessi termali della zona, vanta una grotta sudatoria naturale e una piscina panoramica all’aperto dalla quale è possibile godere di una splendida vista sulla vallata che racchiude Bormio. QC Terme Bagni Nuovi, ospitate in un bellissimo complesso in stile liberty, sono apprezzate in particolare per i cinque diversi settori di benessere in cui sono suddivise e per l’infinity pool con vista panoramica sulle Alpi.

Terme di Hammamat Ma'In, Giordania: queste spettacolari terme naturali, situate al di sotto del livello del mare nella depressione del Mar Morto, sono una tappa d’obbligo per una pausa rilassante lungo la Strada dei Re. Le calde acque, con temperature tra i 45° e i 60°, sgorgano dai picchi del Wadi Zarqa Ma’in creando delle cascate che vanno ad alimentare piscine e vasche termali, in cui immergersi ammirando la natura circostante. È presente sia un’area pubblica sia una parte riservata ai resort.

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