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Mani, cinque mosse per non farle screpolare

Beauty invernale

Sanihelp.it – Le mani meritano sempre attenzioni costanti, sempre ma in inverno ancora di più. Perché fa freddo innanzitutto e magari ci si dimentica dei guanti ma anche perché le si lava e le si asciuga con poca cura aprendo la strada a arrossamenti e screpolature che possono arrivare a provocare fastidiosi taglietti. Ecco allora cinque semplici strategie per una pelle elastica e morbida.


Usa il detergente giusto

Può fare davvero la differenza. Perché se le mani vanno lavate spessissimo come gesto di igiene e di salute, farlo con un prodotto delicato, cremoso, poco o del tutto non schiumogeno, con una formula emolliente e usarlo in giusta dose senza esagerare aiuta la pelle a non perdere, lavaggio dopo lavaggio, la sua barriera protettiva.

Sciacquale bene, asciugale meglio

L’acqua calda non è indispensabile anzi andrebbe evitata perché rischia di impoverire lo strato superficiale della cute: quello che conta invece è un’asciugatura a regola d’arte perché l’umidità residua evaporando si porta via anche l’acqua nei vari strati della pelle necessaria a mantenerla morbida.

Metti sempre la crema e con generosità

E’ l’aiuto più prezioso in inverno.Tutte le creme mani hanno un’azione emolliente e nutriente che preserva l’equilibrio della cute e ne prevenire la secchezza: scegli il trattamento che preferisci, più o meno ricco, e mettilo, sempre dopo ogni lavaggio e appena puoi durante il giorno.

Programma un impacco settimanale

Drew Barrymore ha postato un video dove svela il suo trucco per nutrire la pelle delle mani: fare ogni giorno un impacco super-nutriente. L’attrice americana usa dei guanti già pronti imbevuti di burro di karité e avena probiotica (sono maschere che si trovano facilmente, in varie versioni) ma anche il fai da te funziona a meraviglia. «Basta stendere sulle mani una dose generosa di olio di mandorle dolci, di cocco o del semplice olio d’oliva, meglio se intiepidito, volendo anche del burro di karité puro se l’hai in casa, e indossare un paio di guanti di lattice tenendo il tutto in posa per almeno mezz’ora» suggerisce la dottoressa Antonella Filippi, fitoterapeuta, esperta di cosmesi naturale a Torino. L’alternativa ai guanti? Avvolgere le mani nella pellicola trasparente per creare un calore che fa penetrare a fondo le sostanze nutrienti.

Riparale la sera

Per quanto coccolate, le mani arrivano comunque a sera stressate. Bisogna offrire alla pelle una dose generosa di una crema più ricca di quella che si usa di giorno, con una componente maggiore di sostanze lipidiche, oli e i burri vegetali, capaci di assicurare una forte azione restitutiva e riparatrice mentre si dorme. Sempre valido il vecchio consiglio della nonna: dopo aver messo generosamente la crema, magari aggiungendo qualche goccia di olio d’oliva che non guasta mai, si indossano dei guanti bianchi di cotone da tenere tutta notte.

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