Sanihelp.it -Ben protetta dal solare, la pelle a fine estate ha conquistato un colorito dorato che si vorrebbe durasse il più a lungo possibile. Ecco allora cosa fare al rientro perchè il colore del sole resti intenso e uniforme.
La pelle segue un naturale ciclo di rinnovamento che dura circa 28 giorni e che porta le cellule superficiali, le più vecchie, a cadere lasciando il posto a quelle più giovani e vitali. E’ la ragione per cui l’abbronzatura non può durare all’infinito. Ma ci sono comunque alcuni accorgimenti che permettono di prolungarla al massimo.
Innanzitutto attenzione alla detersione. Lavarsi non porta via l’abbronzatura ma farlo con detergenti aggressivi ne abbrevia necessariamente la vita: sia per il viso che per il corpo quindi è utile scegliere un prodotto lavante dolce e rispettoso da usare con acqua tiepida, mai troppo calda per evitare di inaridire la cute.
Scrub sì oppure no? E’ l’eterno dilemma. Se è pur vero che l’esfoliazione elimina lo strato superficiale della pelle portando via le cellule superficiali cariche di melanina, il pigmento che colora la cute, è altrettanto vero che uno scrub delicato, con grani molto fini e arricchito con oli vegetali, aiuta a dare omogeneità alla tintarella e a renderla più luminosa togliendo il grigiore che spesso spegne il colorito, soprattutto se molto intenso, a fine estate.
La mossa vincente per mantenere a lungo la tintarella resta però un’idratazione rinforzata. Se la pelle si inaridisce infatti tende a squamarsi e questo finisce per portare via presto la tintarella: nutrendola a fondo invece rimane compatta e il colore si “fissa” resistendo a lungo. Dopo la doccia mai dimenticare quindi l’applicazione di una crema restitutiva. Funziona a dovere il doposole che è avanzato dalle vacanze ma anche le formulazioni più ricche e generose in sostanze relipidanti come i preziosi oli vegetali di argan e oliva, avocado e macadamia, cacao e karité.
Per il viso ideale potenziare l’azione idratante affiancando alla consueta crema da giorno e da notte un siero ricco in acido ialuronico a diversi pesi molecolari per rinforzare la barriera protettiva e dare compattezza al colorito.
Importante anche mantenere l’idratazione dall’interno bevendo almeno un paio di litri di acqua e continuando a consumare frutta e verdura di stagione che, oltre all’apporto idrico, forniscono antiossidanti dall’azione protettiva. Chi ha assunto integratori per preparare la pelle al sole può continuare a farlo anche per un paio di settimane dopo le vacanze: apportano sostanze che contrastano secchezza e screpolature e aiutano così ad allungare la tenuta della tintarella.
Da ultimo non sono da dimenticare gli autoabbronzanti che possono venire in aiuto per ridare forza a un colorito che comincia a spegnarsi. Le nuove formulazioni non lasciano tracce giallastre e si applicano con facilità: importante usarli in dose contenuta e stenderli con cura su tutte le zone interessate lavandosi subito dopo le mani perchè non si macchino. Successive applicazioni possono intensificare il colore fino al grado desiderato.



