Sanihelp.it – Prendi in mano una ciocca e osservala con attenzione. Niente di più facile che tu possa notare che ci sono molte doppie punte. Succede spesso e dopo l’estate ancora di più, soprattutto se hai i capelli lunghi, lisci e sottili anche se il problema non risparmia i capelli mossi e i tagli medi, persino quelli corti.
Di chi è la colpa?
In questo momento la ragione delle doppie punte va attribuita in gran parte ai danni dell’estate. Più i capelli sono aridi, infatti, e ora lo sono per via di sole, salsedine, cloro, lavaggi ripetuti, più diventano fragili. E’ facile così che si spezzino, soprattutto nella parte finale. Più ci si allontana dalla radice, infatti, e più il capello riceve minor nutrimento: ecco allora che la parte finale diventa la più povera, debole e facilmente esposta al rischio di rotture e fratture.
Attenzione alle cattive abitudini
Se l’estate ci mette in carico da cento, ci sono comunque anche comportamenti poco saggi che possono peggiorare la condizione delle punte. Innanzitutto le asciugature con il phon molto caldo, l’uso prolungato e ripetuto di piastre e arricciacapelli ma anche il ricorso frequente a trattamenti aggressivi in particolare colorazioni e decolorazioni estreme che peggiorano la condizione di secchezza della fibra.
Attenzione anche a shampoo troppo decisi nell’azione lavante che impoveriscono le riserve idriche del capello e all’impiego di spazzole molto dure nonché a uno stile di vita poco sano con fumo e un'alimentazione non equilibrata. Va sempre tenuto presente, infatti, che la salute del capello, nonchè la sua forza, sono legate anche a condizioni interne: serve un giusto apporto di vitamine, minerali, antiossidanti che si può avere solo con un’alimentazione equilibrata e varia.
Cosa si può fare
Non è pensabile che le doppie punte si rinsaldino: la miglior soluzione è prendere appuntamento dal parrucchiere per una spuntatina. Basta togliere pochi millimetri perché la chioma diventi subito più piena, persino più luminosa. Per altro sarebbe opportuno adottare questa strategia tutto l’anno prevendendo un taglio di mezzo centimetro ogni due, tre mesi consente di eliminare la parte più sfibrata mantenendo la piena vitalità della chioma. Altra buona abitudine è quella di evitare il più possibile di usare phon, piastre e arricciacapelli lasciandoli asciugare all’aria appena possibile.
Le buone abitudini da adottare
Lavarli con dolcezza per non privare di »sostanza» la fibra usando shampoo molto delicati, in minima dose e procedendo a un accurato risciacquo con acqua tiepida, non calda perché disidrata.
Adottare una strategia completa di cura che si faccia carico di idratare a fondo e rigenerare la fibra con balsami e maschere dopo-shampoo specifici per capelli secchi, stressati e sfibrati.
Usare con regolarità i sieri specifici per doppie punte da applicare anche a capello asciutto. Senza dimenticare l’olio di argan, prezioso da regalare alle punte, soprattutto dopo il nuoto se si riprende l’attività in piscina.



