Sanihelp.it -In estate è sicuramente più facile prendersi cura di sè e dedicare del tempo al movimento. Ma è importante continuare a farlo anche al rientro. Questi i consigli dei trainer di Aspresso Roma, il family-club della Capitale parte del Gruppo Aspria, che suggeriscono una routine di allenamento pensata per diventare un percorso piacevole e motivante. Tutto l’anno.
“Seguendo questi approcci, il rientro alla quotidianità può essere più tranquillo e orientato al benessere fisico e mentale: un nuovo inizio per tornare in forma con entusiasmo e serenità” afferma Elita Parisi, Fitness Trainer del Club romano. Ecco come procedere.
- Studiare una strategia ben definita
Per riprendere l’attività fisica dopo un momento di stop, è necessario ricordare che, dopo una pausa, il corpo potrebbe non essere più allenato come prima. E’ utile quindi valutare come ci si sente fisicamente nel momento della ripartenza e procedere un po’ alla volta, senza fretta, solo così ci si potrà tornare a muovere in modo sicuro e senza rischiare di farsi male.
“Una buona idea è, ad esempio, cominciare con un piccolo test di mobilità, come il classico sit-and-reach, in modo da capire se ci sono zone rigide o limiti di flessibilità”, suggerisce Elita Parisi. “Successivamente, può essere utile anche una prova di forza, sollevando pesi leggeri durante esercizi base come squat o panca, in modo da valutare il proprio livello di forza attuale. Questi piccoli test aiutano a capire meglio il proprio corpo e sono il primo passo per creare un programma di allenamento su misura, che si adatti alle proprie esigenze e al livello di preparazione”.
2. Ricostruire gradualmente la routine di allenamento
Dopo aver fatto una valutazione dello stato fisico, il passo successivo è di riprendere l’esercizio in modo graduale. L’ideale è iniziare con poche sessioni, magari due o tre a settimana e con un’intensità ridotta, ad esempio mantenendo il carico di lavoro al circa il 50% rispetto a quando ci si era fermati. Così facendo, si riduce il rischio di farsi male e il corpo ha il tempo di adattarsi senza troppi stress.
“È importante andare avanti per gradi: ogni settimana si può aumentare un po’ il carico – più o meno del 10% – così i miglioramenti arrivano senza sovraccaricare troppo sistema e inserire esercizi diversi tra loro aiuta, ad esempio, a lavorare su vari gruppi muscolari e a evitare che il corpo si abitui troppo, rendendo l’allenamento più interessante ed efficace nel tempo”, afferma la trainer del Club romano.
3. Ascoltare il proprio corpo
Durante il processo di ripresa, è importante monitorare attentamente le risposte del corpo. Tenere sotto controllo il battito durante gli allenamenti offre indicazioni preziose sul livello di sforzo, oppure se si avvertono dolore o malesseri, è necessario riconsiderare la routine. “È normale sentirsi un po’ indolenziti all’inizio, ma un dolore persistente rappresenta un segnale di allerta, meglio dunque rallentare un po’ o prendersi una pausa”, spiega la fitness trainer di Aspresso Roma. “Un’altra cosa fondamentale è mantenere alta la motivazione: fissare piccoli obiettivi, come aumentare le ripetizioni o dedicare più tempo all’allenamento, può dare quella spinta in più e aiutare a non mollare. E non bisogna dimenticare il recupero! Fare stretching o usare il foam roller aiuta a migliorare la circolazione e a sciogliere i muscoli”.
Diverso sarà invece il caso se, dopo l’estate, si decide di approcciarsi per la prima volta al mondo del fitness: in questa situazione, attività leggere e a basso impatto come il nuoto o l’acquagym possono essere particolarmente indicate, perché migliorano la funzionalità cardiaca e respiratoria, favoriscono il drenaggio linfatico e aiutano a mantenere la postura corretta. Attività come la ginnastica posturale, il Pilates o lo yoga, che favoriscono l’equilibrio tra mente e corpo, aumentano inoltre il senso di benessere e rafforzano i muscoli, contribuendo al tono generale del corpo.
E i bambini?
“È importante incoraggiare i bambini a esplorare diverse opzioni, affinché possano trovare quelle che più si adattano ai loro interessi e alle loro capacità. In questo modo, non solo si divertiranno, ma impareranno anche a vivere uno stile di vita attivo e sano”, suggerisce Elita Parisi.
Una delle migliori opzioni per i bambini è partecipare a sport di squadra, come calcio, pallavolo o basket. Questi sport non solo offrono un ottimo allenamento fisico, ma sono anche un buon modo per socializzare e sviluppare abilità di lavoro di squadra. Questo ambiente stimolante, infatti, li aiuta sicuramente a costruire resistenza e forza, ma insegna anche il valore della collaborazione e del rispetto reciproco. La competizione sana può essere molto motivante e rende ogni allenamento un momento da aspettare con entusiasmo.
Un’altra attività eccellente per i bambini è il nuoto: esercizio completo a basso impatto che riduce lo sforzo sulle articolazioni giovani, rendendolo ideale anche per i coloro che sono stati inattivi per un certo periodo. Inoltre, coinvolge tutti i gruppi muscolari e migliora la capacità polmonare. La ginnastica, invece, è un’ottima attività per migliorare la forza e la flessibilità. Che si tratti di esercizi di base o di attività più avanzate, aiuta i bambini a sviluppare una buona postura e a costruire una base di forza. Inoltre, richiede concentrazione e disciplina, qualità che sono preziose anche al di fuori dell’ambito sportivo.
Non bisogna dimenticarsi, infine, il potere dei giochi all’aperto. Attività semplici come il nascondino, la corsa o il salto con la corda possono offrire ore di divertimento. Questi giochi stimolano non solo il corpo, ma anche la fantasia dei bambini: giocare all’aperto incoraggia infatti la creatività e la socializzazione, mentre aiuta a sviluppare abilità motorie fondamentali. La gioia di correre e giocare con gli amici è un’esperienza che arricchisce la vita dei bambini.



