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Hockey

Hockey

Termine che si riferisce a varie discipline in cui lo scopo è tirare una palla, o un disco, nella porta avversaria con una mazza. Si può giocare su prato, ghiaccio, pista


Video Salute

prima Preparazione
Preparazione alla gara:

Assumere una buona quantità di carboidrati per mantenere alte le scorte di glicogeno nell'organismo. A livello di alimentazione, l'atleta può rifornirsi di carboidrati complessi attraverso pasta, riso, cereali, mais, patate; e carboidrati semplici, attraverso gelatina, miele, biscotti, marmellata. Per integrare, si possono consumare prodotti a base di fruttosio e maltodestrine. Per massimizzare il rilascio di energia, assumere anche vitamine del complesso B: tramite integratori; e tramite alimentazione, grazie a germe di grano, cereali integrali, legumi. Si consiglia, per diminuire il senso di stanchezza, di assumere anche integratori a base di arginina, taurina e creatina, o utilizzare semi di soia, ricca di lecitina. A livello di proteine, si consiglia di assumere carni magre, albume, proteine isolate della soia o siero del latte. Importante l'idratazione, anche in mancanza di stimolo della sete.

prima In Gara
Durante la gara

È fondamentale riuscire a reintegrare i liquidi persi durante lo sforzo fisico: bere molta acqua, accompagnata da integratori a base di minerali essenziali quali magnesio, cloro, sodio e potassio. Aumentare le scorte di glicogeno in presenza di fatica incombente: tramite alimentazione, cibi ricchi di fruttosio sono banane e uva.

prima Dopo la gara
Dopo la gara:

Occorre recuperare le scorte di energia che si son perse durante lo sforzo fisico, porre un argine a possibili danni da stress ossidativo e ripristinare la precedente elasticità muscolare. Per quanto riguarda il primo punto, occorre una dieta equilibrata ricca di carboidrati e proteine: possibile anche assumere una dose ragionevole di lipidi attraverso carni più grasse, o dolci più elaborati. Un ruolo molto importante lo gioca la quantità di amminoacidi ramificati assunti: oltre alla pura e semplice integrazione, si possono ottenere tramite l'alimentazione grazie a legumi, uova, latticini, e cibi ricchi di proteine. Accompagnarne l'assunzione con prodotti a base di glucosamina, glutammina e carnitina. Per quanto riguarda lo stresso ossidativo, occorre contrastare i possibili danni prodotti dai radicali liberi con alimenti naturali quali curcuma, uva, mirtillo e arancia; in erboristeria si possono trovare integratori a base di goji, resveratrolo, selenio, vitamina C e vitamina E. Ottimi anche acidi grassi essenziali quali omega 3 e omega 6.

prima Light training
Allenamento blando:

‘-Riscaldamento: corsetta di 15'



– Esercizio di passaggi a coppie: di fronte i giocatori si passano la palla andando da un fondo campo all'altra parte del campo. Prima con mano forte, poi con mano debole; prima con ricezione interno della mazza, poi esterno (diritto e rovescio)



– Il mister lancia il dischetto da fondo campo, il giocatore deve arrivare scattando a prenderlo controllarlo e tirare in porta dalla parte opposta



– 4 posizioni ai 4 angoli del campo. Il giocatore parte dalla posizione 1 con il dischetto, passa appena dopo la metà campo al primo giocatore in posizione 2 che gliela ripassa a triangolo per il tiro. Poi si scambiano le posizioni. Dall'altra parte del campo stessa cosa per i giocatori in posizione 3 e 4, che però compiono l'esercizio con la mano debole. Dopo un po' le posizioni si cambiano



– Tre posizioni, dischetto a metà campo. Al fischio, i tre giocatori scattano verso il dischetto. Il primo che arriva gioca uno contro due nella metà campo che vuole contro gli altri due. Alternativa: giocatore che arriva prima al dischetto sceglie l'altro attaccante passandogli la palla e giocano due contro uno.



– Esercizio di tre contro due e quattro contro tre in continuità.



– Partita

prima Hard training
Allenamento duro:

‘- Corsetta di riscaldamento: 15'. Cambi di direzione e velocità.



– Scatti di 30 metri



– Passaggi a coppie con palla medica. Mano a mano aumentare la distanza tra i due: prima schiena contro schiena allungandosi la palla ruotando il busto, poi sempre più lontani due mani al petto



– Corsa a balzi laterali: spingere il salto con la gamba sinistra verso destra, e con la gamba destra verso sinistra. Avanti e indietro per il campo



– Riscaldamento agonistico: esercizio di pattinaggio. 4 cerchi in 4 posizioni: ogni giocatore deve scattare verso la prima posizione, fare un giro del cerchio e scattare verso la posizione seguente. Primo giro normale; secondo giro pattinare all'indietro; terzo giro fare i cerchi sulla sola gamba interna; quarto giro sulla sola gamba esterna



– Riscaldamento agonistico: esercizio di passaggi. 4 giocatori in 4 posizioni, disposti a rettangolo. Il giocatore 2 scatta nel centro del rettangolo e riceve il dischetto dal giocatore 1, che appena ha passato scatta verso il centro; il giocatore 2 passa al giocatore 3 e torna alla posizione di partenza. Il giocatore 3 passa al giocatore 1 arrivato in centro, e così via



– Controllo del dischetto. Il giocatore deve dribblare tre coni guardando il mister e ripetendo ad alta voce i numeri che lui indicherà con la sua mano. Al terzo cono dribblato può tirare in porta. Ad ogni numero perso si rimette in fila e ricomincia l'esercizio. Poi con la mano debole



– Uno contro uno partendo da metà campo, con ricezione dal mister



– Due contro uno partendo da metà campo



– Due contro due a tutto campo



– Partita

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
http://www.hockeyshare.com/ ; http://weisstechhockey.com/

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