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L’importanza del calcio durante l’allattamento

Sanihelp.it – Subito dopo il parto molte donne vorrebbero tornare immediatamente al peso forma: l'allattamento al seno è un modo per perdere i kg accumulati durante la gravidanza, ma d'altra parte l'allattamento esclusivo al seno richiede circa 500 calorie in più al giorno del normale, per questo bisogna alimentarsi con equilibrio senza tagliare indiscriminatamente gli alimenti anche per non privarsi di preziosi nutrienti. Secondo gli esperti del National Institute of Arthritis and Musculoskeletal and Skin Diseases, ad esempio, le donne che allattano dovrebbero introdurre quotidianamente almeno 1000 mg di calcio; un apporto giornaliero inferiore può indurre nella donna che allatta una perdita della densità ossea dell'1-3%. Anche se a questa eventuale perdita di densità ossea si può rimediare con l'inizio dello svezzamento è sempre meglio non farsi mai mancare cibi ricchi di calcio come ortaggi verdi, mandorle, semi di sesamo, latte vaccino, tofu, formaggi, yogurt (ne esistono anche specificatamente arricchiti con calcio), cereali integrali e legumi. Le neo mamme dunque, anche se desiderose di rimettersi in linea per il bene del loro piccolo possono tagliare gli alimenti supercalorici, ma devono consumare con costanza e regolarità cereali integrali, frutta e verdure sia crude che cotte al vapore e dovrebbero fare almeno 5 pasti al giorno con due spuntini per non arrivare troppo affamate ai pasti principali.


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