Sanihelp.it – La sindrome da intestino irritabile (IBS) è una condizione patologica molto comune che crea non pochi problemi e imbarazzo a chi ne è affetto: uno studio condotto presso il Sismanogleion General Hospital di Atene e pubblicato sulla rivista Digestive Diseases and Sciences dimostra che i sintomi caratteristici dell’IBS sono collegati ad una sovracrescita batterica nell’intestino e perciò i sintomi della patologia si possono controllare mediante assunzione di antibiotici non assorbibili a livello intestinale.
Gli studiosi hanno seguito circa 300 pazienti notando in tutti quelli affetti da IBS una sovra crescita batterica responsabile nella maggior parte dei casi di diarrea persistente.
Questi pazienti si giovano del trattamento con rifaximina, un antibiotico che non si assorbe a livello intestinale, ma provoca la morte della sovrapopolazione batterica.
Dagli studi effettuati sembra che i pazienti con IBS trovino sollievo nella loro sintomatologia sia durante la terapia con rifaximina, ma anche dopo la fine della terapia poiché questo antibiotico concorre a normalizzare la flora batterica residente a livello intestinale.



