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Bimbi: anche in autunno servono gli occhiali da sole?

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Pubblicato il: 25-09-2018

Gli esperti assicurano di sì, perché anche se il sole è meno forte, può comunque fare dei danni. Fondamentale la scelta dell'occhiale giusto.


Bimbi: anche in autunno servono gli occhiali da sole? © iStock

Sanihelp.it - Gli esperti in benessere visivo ribadiscono che tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, quando si tende a utilizzare sempre meno l’occhiale da sole, le radiazioni UV sono ancora presenti e bisogna continuare a proteggersi. Il professor Albert Augustin, oftalmologo e professore associato presso la Facoltà di medicina Sackler a Tel Aviv, ricorda che i bambini sono i soggetti più a rischio quando si espongono alle radiazioni UV. Il cristallino è più trasparente e lascia passare più raggi UV rispetto all’occhio di un adulto, raggiungendo più facilmente la retina.

Molte ricerche hanno dimostrato che un’eccessiva esposizione alle radiazioni UV in giovane età aumenta il rischio di degenerazione maculare in età adulta o in vecchiaia. Sono stati condotti studi coinvolgendo persone che hanno spesso sofferto di scottature fra i 10 e i 20 anni, molti di loro hanno sviluppato degenerazioni maculari in misura superiore rispetto a chi non ne aveva sofferto. 

Cercare riparo all'ombra non è sufficiente. Hanna Strecker, fisica dell'Istituto Kiepenheuer per la Fisica Solare spiega: «Quando ci si mette all'ombra la luce UV può ancora raggiungerci riflettendosi sulla sabbia, in mare o sulla neve. Per esempio, anche se può far parecchio freddo a 2.400 metri sopra il livello del mare, i raggi UV possono raggiungerci in grande quantità, semplicemente perché ci troviamo ad alta quota». 

Come possiamo proteggerci? La dottoressa Katharina Rifai, fisico e neuroscienziata presso lo Zeiss Vision Science Lab, risponde:«In due modi: applicando una crema solare nell’area perioculare e indossando occhiali da sole, per proteggerci dall'abbagliamento e dall’intensità luminosa. Un paio di occhiali da sole molto scuri non proteggono automaticamente dai raggi UV: la protezione dipende dalle proprietà del materiale usato, non dalla colorazione».

Zeiss Vision care suggerisce di scegliere lenti che assicurino una completa protezione contro i raggi UV-A e UV-B nocivi. Zeiss ricorda che i bambini hanno bisogno di luce UV per lo sviluppo dei loro occhi, ma in montagna o in presenza di neve, devono indossare lenti con una protezione UV completa, poiché i riflessi incrementano la quantità di luce che raggiunge i loro occhi.

Esiste uno standard ISO, applicato alle lenti oftalmiche, che stabilisce come una lente debba proteggere i nostri occhi a una lunghezza d'onda di 380nm. Lo standard australiano, applicato invece nell’occhialeria da sole, stabilisce che le lenti da sole debbano proteggere fino a 400 nm. Il range da 380 a 400 nm è quello in cui la maggior parte delle radiazioni UV ha un’intensità maggiore. Sfortunatamente la maggior parte delle lenti vendute sino a oggi non copre questo range, che rappresenta fino al 40% del rischio d’esposizione.



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Zeiss

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