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Tumori: terapie e prevenzione

Cancro del colon: rischia di più chi è obeso

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Pubblicato il: 25-09-2018

L'Associazione Italiana Gastroenterologi e endoscopisti Ospedalieri spiega il rapporto tra consumo di carne rossa e rischio di tumori al colon, con particolare attenzione all'obesità


Cancro del colon: rischia di più chi è obeso © iStock

Sanihelp.it - Il consumo elevato di carne rossa si associa a un aumento del rischio di cancro del colon, ma ci sono altri fattori di pericolo, in particolare l'obesità. L’aumento del rischio di cancro del colon retto sarebbe del 15% nelle persone in sovrappeso e del 33% nelle persone obese.

È uno dei temi affrontati nel corso della tavola rotonda Miti e realtà in gastroenterologia, organizzata dall'Associazione Italiana Gastroenterologi e endoscopisti Ospedalieri (AIGO) nel corso del Festival della Salute, l'appuntamento annuale dedicato a prevenzione, salute e benessere della persona, in programma dal 21 al 23 settembre a Montecatini (Pistoia). 

«Consumare carne rossa in quantità moderate è importante - sostiene il presidente AIGO Giuseppe Milazzo– anche se notoriamente essa può risultare cancerogena per l’uomo, come l’amianto e il fumo. Non bisogna tuttavia dimenticare l’importante valore nutrizionale della carne, che fornisce elementi preziosi per l’organismo».

Il consumo quotidiano di 100 grammi di carne rossa aumenta del 17%il rischio di sviluppare questa forma di tumore, mentre 50 grammi giornalieri di carne lavorata, come i salumi, la aumenta del 18%. Ovviamente dipende anche dal tipo di lavorazione e conservazione della carne. 

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, in Italia, con quasi 40 mila nuovi casi all’anno, il carcinoma del colon-retto è tra i più comuni nella popolazione ed è al secondo posto tra i tumori come causa di morte sia negli uomini sia nelle donne. 

Questa patologia è più frequente in età avanzata, tra i fattori di rischio si ricordano l'appartenenza al genere maschile, la familiarità, le malattie croniche intestinali

AIGO ricorda i tre pilastri della prevenzione del tumore del colon: «L'attività sportiva, il controllo del peso e una alimentazione sana costituiscono una prevenzione non solo per le patologie tumorali, ma anche per malattie metaboliche, come diabete, aterosclerosi, ipertensione arteriosa».

Nonostante già da qualche anno si parli dei rischi connessi all'obesità, i bambini italiani sono tra i più sovrappeso in Europa, sarebbe quindi necessario indirizzare gli scolari fin dai primi anni di scuola ai corretti stili di vita.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Associazione Italiana Gastroenterologi e endoscopisti Ospedalieri (AIGO)

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