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Tumori: prevenzione e terapie

Mieloma multiplo, importanti conferme dalla ricerca

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Pubblicato il: 27-08-2019

Belantamab mafodotin, questo il nome della molecola, ha dimostrato un tasso di risposta significativo, dal punto di vista clinico, in pazienti con mieloma multiplo recidivato


Mieloma multiplo, importanti conferme dalla ricerca © iStock

Sanihelp.it - Importante passo in avanti di GlaxoSmithKline nella corsa allo sviluppo del primo farmaco, belantamab mafodotin, diretto contro l'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA), il più importante target farmacologico su cui si sta concentrando la ricerca sul mieloma multiplo. 

Belantamab mafodotin, il coniugato anticorpo-dipendente sperimentale, ha dimostrato un significativo tasso di risposta nei pazienti affetti da mieloma multiplo recidivato.

Lo studio è stato denominato DREAMM-2, e i dati completi saranno presentati prossimamente in un congresso medico. 
Gli autori del suddetto studio sono soddisfatti dei risultati finora ottenuti e delle implicazioni che potrebbero significare per i pazienti che non hanno risposto ad altri trattamenti. Si conta di depositare la domanda di registrazione del farmaco entro la fine del 2019 e nel frattempo di continuare ad approfondire e a studiare.
Dreamm-2 è uno studio che ha preso finora in considerazione 196 pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario, che hanno ricevuto 3 o più linee di terapia precedenti, alle quali non hanno risposto.
Non tutti i pazienti potevano essere arruolati nello studio: coloro che avevano ricevuto un trapianto allogenico di cellule staminali non sono stati ammessi, né quelli che avevano amiloidosi sintomatica, malattia epiteliale corneale, mucosa attiva o emorragia interna, eventuali interventi chirurgici recenti, condizioni renali attive, malattie epatiche o biliari instabili, altre neoplasie maligne, rischio cardiovascolare, infezione attiva, HIV, epatite C, o presenza dell'antigene dell'epatite B.
Durante il trattamento con belantamab mafodotin i pazienti vengono misurati per parametri chimici e fisici anomali, per esempio pressione sanguigna, frequenza cardiaca e temperatura corporea, e ricevono questionari sulla qualità della vita da compilare.
Il farmaco è stato ben tollerato e gli eventi avversi più frequentemente riportati sono stati la trombocitopenia e gli eventi a carico della cornea.

 



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