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Bimbi a tavola: i cibi surgelati sono adatti a loro?

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Pubblicato il: 03-12-2019

Una ricerca svela che i surgelati sono un alleato delle mamme, ma sono prodotti sicuri? Per sfatare i luoghi comuni gli esperti hanno stilato un decalogo.


Bimbi a tavola: i cibi surgelati sono adatti a loro? © iStock

Sanihelp.it - Le mamme li scelgono per l’alimentazione dei propri figli e una su due lo fa almeno 2-3 volte a settimana. Sì ai cibi surgelati per i bambini, svela una ricerca di Iias (Istituto Italiano Alimenti Surgelati). «I surgelati sono un’ottima alternativa ai prodotti freschi anche perché non sempre si ha la possibilità di acquistare questi ultimi - afferma Claudio Maffeis, Professore di Pediatria all’Università di Verona - Si tratta di prodotti sicuri, che conservano le caratteristiche nutrizionali originarie e contengono, soprattutto nel pesce e nelle verdure, nutrienti importanti per lo sviluppo come proteine nobili, acidi grassi Omega-3, sali minerali e vitamine».

Per 6 mamme su 10 i prodotti surgelati sono equivalenti a quelli freschi, ma nel caso di alimenti al naturale, come pesce, carne e verdure, la percentuale di equivalenza tra i due alimenti arriva al 70%. Tra i plus, 8 mamme su 10 indicano il fatto di averli sempre a disposizione in freezer. In secondo luogo permettono di variare la dieta anche con prodotti non di stagione (40%), come i piselli in inverno. Poi si tratta di un prodotto porzionato e anti spreco (13%), realizzato con i massimi standard di sicurezza (13%), che ha le stesse qualità nutrizionali dei prodotti freschi (11%).

Eppure rimangono alcuni dubbi. Il principale (43% dei casi) è che non sia stata rispettata la catena del freddo. Infine una mamma su 10 pensa ancora (sbagliando) che ci siano i conservanti. Per sfatare queste e altre fake news, Iias lancia un decalogo di consigli. 

1. Congelato e surgelato non sono la stessa cosa. I cibi congelati sono portati a temperature comprese tra i -7°C e i -12°C e conservati tra i -10°C e i -30°C. Al momento dello scongelamento sono soggetti a una parziale perdita dei valori nutritivi e organolettici. I surgelati, invece, subiscono un congelamento ultrarapido, in cui i cibi raggiungono in brevissimo tempo i -18°C: ciò determina la formazione di microcristalli di acqua che non danneggiano la struttura biologica degli alimenti, lasciando intatte le proprietà nutrizionali.

2. A casa non si può surgelare. La surgelazione è una tecnica industriale. Le qualità organolettiche e nutrizionali di un cibo congelato sono inferiori rispetto a quelle del surgelato, che invece conserva a pieno le caratteristiche originali, la struttura e il sapore del prodotto fresco. È possibile ricongelare un prodotto scongelato a patto che il cibo venga prima cotto e poi raffreddato rapidamente, prima di essere riposto di nuovo in freezer.

3. All’interno dei cibi surgelati non ci sono conservanti. In un prodotto surgelato, per legge, non si può aggiungere nessun conservante allo scopo di prolungarne la vita. È il freddo a garantire la lunga conservazione. Altra fake news riguarda la credenza per la quale le verdure surgelate avrebbero un colore brillante perché piene di coloranti. Invece questo avviene perché, prima della surgelazione, gli ortaggi vengono sottoposti a un trattamento termicoper disattivare enzimi pericolosi.  

4. Verdure surgelate e fresche hanno le stesse vitamine e nutrienti. In realtà gli alimenti surgelati hanno proprietà nutrizionali che potremmo definire pari al fresco e in alcuni casi superiori. 

5. Pesce surgelato e fresco hanno gli stessi nutrienti. Le normative hanno imposto regole molto rigide riguardo l’area di pesca, il momento della prima surgelazione, la scadenza, le valenze nutrizionali, il produttore. 

6. È nell’interesse degli operatori garantire la catena del freddo. Una serie di procedure, regole e tecniche servono a preservare e garantire la massima qualità del prodotto, dalla produzione al trasporto, fino alla vendita, alle quali produttori, trasportatori e distributori devono attenersi.

7. I surgelati sono un alleato contro lo spreco di cibo. I surgelati hanno una lunga durata di conservazione e permettono di utilizzare solo il quantitativo di cui abbiamo bisogno, riponendo in freezer quello che resta. Richiedono meno acqua ed energia per il loro utilizzo: non è necessario lavare i prodotti e serve meno energia per cuocerli. 

8. Fanno risparmiare. I surgelati vengono raccolti/pescati e lavorati nei momenti più convenienti e nelle stagioni giuste e pertanto non risentono dell’aumento dei prezzi che si riflette sulle materie prime fresche durante l’anno. Inoltre, con il surgelato si mangia il 100% di ciò che si acquista.

9. Le verdure surgelate aiutano i bambini a superare la verdurofobia. Presentare le verdure in piatti divertenti e rendere il pasto appetitoso grazie a preparazioni dai formati creativi (polpette, frittate e bocconcini) rappresenta un suggerimento utile. 

10. Al ristorante, i prodotti con l’asterisco non rappresentano un ripiego. Il surgelato viene adoperato nella ristorazione perché sinonimo di sicurezza e qualità in tutti i periodi dell’anno. Pertanto l’asterisco è garanzia di alta qualità e igienicità.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Istituto Italiano Alimenti Surgelati

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