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Pelle acneica: dallo skincare al make up, tutte le armi

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Pubblicato il: 10-12-2019

Una beauty routine accurata, trattamenti d'avanguardia, make up correttivo di alta qualità e l'aiuto di integratori: tutte le armi per una pelle libera dalle imperfezioni.


Pelle acneica: dallo skincare al make up, tutte le armi © iStock

Sanihelp.it - La pelle a tendenza acneica colpisce otto teenager su 10 e il 40% delle donne adulte. È una delle principali ragioni per cui le persone si rivolgono al dermatologo ed è anche una delle tematiche più cercate in Rete (600 milioni sono le ricerche su Google ogni anno), per l'impatto psicologico che genera: ben il 97% delle persone che ha queste problematiche dichiara di avere una bassa qualità della vita, sette su 10 hanno problemi di autostima.

Non esistono solo le imperfezioni visibili, quali brufoletti e punti neri. Sotto lo strato corneo si formano le future imperfezioni: si stima che il 10% dei follicoli non in equilibrio sotto la pelle è all'origine dei futuri brufoli. Bisogna agire dunque con un'azione efficace sia allo stadio visibile che su quello invisibile delle imperfezioni, con una beauty routine accurata. 

Step uno: la pulizia. È bene detergete la pelle con un gel specifico, dalle proprietà purificanti e opacizzanti, la sera ma anche al mattino, per eliminare il sebo che la pelle secerne durante la notte. Quando non c'è trucco da togliere va bene anche l'acqua micellare, che non ha bisogno di risciacquo, da tamponare con un dischetto di cotone sul viso senza sfregare.

Step due: il trattamento. Scegliete fluidi idratanti leggeri, a effetto mat e a rapido assorbimento, studiati per contrastare le imperfezioni, regolare la produzione di sebo, ridurre la visibilità delle lesioni e prevenirne ulteriori comparse.

Step tre: il make up. A causa delle formule grasse e occlusive, i fondotinta sono spesso inadatti alla pelle acneica. Le applicazioni ripetute stimolano la proliferazione batterica, aumentano l’infiammazione e il rischio di comparsa di altri brufoli, creando un circolo vizioso. «Scegliete una formula specifica per questa tipologia di pelle, con filtri Uv e in forma fluida, tamponando con la spugnetta - consiglia la make up artist Joëlle Nonni - Questo gesto ha il vantaggio di sfumare i rilievi della pelle, quali brufoli e pori.

Terminare sfumando sulle zone che non hanno bisogno di camouflage, per un effetto più naturale. In seguito neutralizzare i brufoli rossi con una punta di stick correttore verde e le cicatrici scure con uno stick corallo, poi sovrapporre un accenno di crema colorata compatta, se necessario. Concludere con un velo di cipria traslucida dall’esterno verso l’interno del viso, per sfumare meglio le zone in rilievo. Per un maquillage a lunga tenuta, nebulizzare l'acqua termale a 20 cm dal viso e lasciarla evaporare».

E la dieta? «L'abuso di grassi non è di per sé un fattore aggravante dell’acne. In compenso gli zuccheri rapidi, che hanno un alto indice glicemico, contribuiscono alla comparsa e persistenza dell’acne - risponde Victor Georgescu, dermatologo - Caramelle e altri dolciumi, quindi, così come il tipo di pane utilizzato negli hamburger e le patatine fritte. Sembrerebbe invece che il tè verde e i suoi polifenoli svolgano un’azione benefica». 

Sempre più frequenti le evidenze scientifiche sulla correlazione tra disturbi intestinali e disordini cutanei. L’intestino infatti ospita il microbiota intestinale, insieme di microrganismi che forma la flora batterica. Se da un lato una condizione di squilibrio può impattare negativamente sui disturbi cutanei di tipo infiammatorio come l’acne, dall’altro lato l'equilibrio può avere un effetto positivo ed essere un supporto anche nel trattamento dermatologico. Ok quindi a integratori di probiotici, capaci di integrarsi al microbiota promuovendone l’equilibrio, e vitamine come la biotina, importanti per il mantenimento di una pelle sana.



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