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Cure alternative

Terapia manuale miofasciale: come interviene

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Pubblicato il: 17-12-2019

In quale modo questa tecnica di massaggio e manipolazione può aiutare il corpo a stare meglio e a superare i traumi


Sanihelp.it - Le terapie manuali sono molto utili in tantissimi casi, ma ne esistono di più o meno conosciute.

Sicuramente la Terapia Manuale Miofasciale può essere tra quelle ancora poco note nel nostro Paese, anche se può sicuramente essere d’aiuto a tante persone.

Come prima cosa andrà chiarito che cosa sia la Terapia Manuale Miofasciale. Con questa espressione si vuole fare riferimento ad un trattamento che si esegue con un massaggio, grazie al quale sarà possibile ridurre il dolore e la rigidità a livello del tessuto connettivo del corpo.

Quindi, l’obiettivo di questa terapia sarà sicuramente quello di aumentare le capacità di movimento del corpo, la sua flessibilità, ma anche la stabilità e la forza.

Riferendosi alla Fascia, questa terapia vuole agire soprattutto su quelle che sono le limitazioni determinate proprio da questa parte del nostro corpo.

La Fascia, infatti, è quella parte del tessuto connettivo che si compone in modo particolare di collagene. Grazie alla fascia è possibile avere una grande stabilità a livello del corpo e dei suoi organi interni.

Normalmente la fascia è rilassata ed ha la capacità di estendersi e di muoversi, ma nel momento in cui diventi infiammata, oppure arrivi a danneggiarsi, può ridurre la sua mobilità e può far perdere la capacità di movimento in diverse parti del corpo.

La Terapia Manuale Miofasciale, quindi, agirà proprio su questa area del corpo, e diversamente da altri tipi di massaggi si potrà concentrare in modo particolare su alcuni trigger point, e a livello delle aree che potranno provocare tensione e rigidità.

A livello di percezione, la Terapia apparirà quasi come un massaggio, ma eseguito in modo mirato e in maniera da agire in particolare profondità.

I benefici legati all’uso di questa terapia possono riguardare moltissime persone: chi soffra di dolore, soprattutto al collo, alla schiena e al bacino, ma anche chi abbia subito un trauma, come un incidente. Inoltre, sarà utilizzabile in chi soffra di emicrania, fibromialgia e altri problemi di tipo cronico.  



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Dr Josh Axe

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