Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Bellezza, labbra diaboliche e nuovi filler: i trend del 2020

di
Pubblicato il: 07-01-2020


Bellezza, labbra diaboliche e nuovi filler: i trend del 2020 © iStock

Sanihelp.it - Anno nuovo, voglia di cambiare e di migliorarsi. Anche con un aiutino dalla medicina estetica. Secondo i dati mondiali dell’Isaps, nel 2018 i trattamenti non invasivi sono cresciuti del 10.4% rispetto all’anno precedente: in particolare quelli con tossina botulinica sono cresciuti del 17.4% dal 2017, seguiti dai filler con acido ialuronico al +11.6%.

«Le star saranno i cosiddetti iniettabili, sostanze che possono migliorare l’aspetto del viso in modo temporaneo, come i filler, il botulino o gli sciogli-grasso – afferma il professor Raffaele Rauso, vice-presidente della FIME (Federazione italiana medici estetici) e docente all’Università Vanvitelli di Napoli -. Si è abbassata l’età dei richiedenti: non si aspetta di avere il viso pieno di rughe, ma si inizia da giovani per mantenere volumi e freschezza». 

«Una delle principali richieste sono labbra più voluminose – spiega Rauso -. Oggi grazie ai nuovi acidi ialuronici, ma soprattutto alla conoscenza delle tecniche di infiltrazione verticale vs. orizzontale, è possibile ottenere volume, idratazione o eversione, ovvero è possibile personalizzare il risultato, ottenendo labbra più piene, ma anche con un effetto naturale».

L’ultima bizzarria? Le evil lips, anche dette octopus lips, una assurda tendenza estetica popolare soprattutto in Russia: »Con i filler si ottengono due incurvature al labbro di sopra e a quello di sotto, per un effetto poco naturale – spiega il professor Rauso - Una delle tante stranezze legate al mondo di chirurgia e medicina estetica che compaiono sui social e sulla cronaca, che per fortuna riguarda solo un numero esiguo di persone».

Oltreoceano va di moda organizzare il Botox Birthday Party per i 30 anni: «Da noi il fenomeno è meno evidente, per fortuna, ma esiste e va crescendo – afferma il vice-presidente FIME -. La fascia di individui che aumenta più in fretta è quella degli under 40, che si regalano degli iniettabili per il viso, in particolare per riempire le linee degli 11, i solchi che si formano tra le sopracciglia, le cosiddette rughe glabellari».  

Ringiovanire grazie ai filler più naturali e a lunga durata? Esiste, da qualche anno, una nuova generazione di filler che consente di ottenere risultati naturali e duraturi; alcuni di questi non utilizzano più il BDDE con agente legante (cross linker) ma bensì il PEG.  Si inietta in profondità, ripristinando la morfologia del volto, fin dall’impalcatura ossea, che nel tempo tende a rimaneggiarsi e riassorbirsi, con tecniche che hanno un’impronta quasi chirurgica.

«I vecchi filler venivano iniettati solo nei tessuti più superficiali, come cute e sottocute, mentre oggi, grazie a nuovi studi sull’invecchiamento, si è capito che l’esclusivo aumento di volume superficiale crea solo un anomalo gonfiore, concetto ben lontano dal ringiovanimento - afferma Rauso -. Oggi, utilizzando i filler con una corretta reologia e infiltrandoli nel modo corretto (a contatto con le strutture scheletriche del volto), riusciamo a replicare i risultati che, 20 anni fa, si raggiungevano tramite l’inserimento delle protesi facciali».

Ideale per correggere piccole asimmetrie o gibbi, la medicina estetica consente di modificare l’aspetto del viso solo con un filler. «Non ci sono tempi di ricovero postoperatori, è possibile sollevare la punta del naso o ridurre la percezione della gobba - sostiene Rauso - Attenzione: tra tutte le procedure eseguite con filler questa è quella con più alti rischi vascolari».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Raffaele Rauso

© 2020 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?