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Sindrome da stress post natalizio: 10 cibi che aiutano

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Pubblicato il: 07-01-2020


Sindrome da stress post natalizio: 10 cibi che aiutano © iStock

Sanihelp.it - Malinconia, stanchezza, insonnia, apatia e cattivo umore: per gli esperti è una sensazione definita, chiamata sindrome da stress post natalizio. Numerosi studi hanno però dimostrato che l’umore è anche una questione di chimica e si può veicolare a tavola con una serie di alimenti. 

1. Il latte, come lo yogurt e i latticini, ha un effetto benefico sull’ansia perché i batteri attivi che contiene agiscono positivamente sul microbioma intestinale e molti studi hanno provato la connessione esistente tra profilo intestinale alterato e l’ansia. Inoltre, le sostanze contenute, definite caseomorfine, agiscono da oppiacei naturali sul sistema nervoso. Per i vegani, l’alternativa è il latte di mandorle e di avena. 

2. Le mandorle e la frutta secca sono grandi fonti di vitamina E, consumata rapidamente dall’organismo nei momenti di stress e ansia favorendo il buonumore. Inoltre, sono ricche di magnesio. Contengono tirosina e triptofano, rafforzando l’effetto buonumore.

3. Le uova sono considerate un vero e proprio toccasana per l'umore: ricche di vitamina D, vitamina E, zinco e Omega 3, influiscono positivamente su tante funzioni dell'organismo. In particolare, il rosso d’uovo, che contiene vitamina B12, regolarizza il tono dell’umore con effetto sedativo sull’ansia. E la vitamina D, di cui le uova sono ricche, ha lo stesso effetto del sole… aiuta a sorridere.

4. Bresaola. Rispetto a molte altre carni trasformate e lavorate, contiene un livello significativo di triptofano (336.2 mg/100 g di prodotto).

5. Pasta. Numerosi studi hanno sfatato l’errata convinzione secondo cui non andrebbe consumata a cena, dimostrando invece che un piatto di pasta rende felici a aiuta a dormire bene, perché i carboidrati sono in realtà perfetti per ridurre l’ansia. Inoltre, i cereali integrali aumentano la produzione di serotonina.

6. Banane. Sono ricche di potassio e di magnesio, due sostanze che ci aiutano a ritrovare energia e benessere. Inoltre contengono cromo che aiuta a regolare la serotonina. Contengono vitamina B9 o acido folico, che combatte la depressione.

7. Salmone e tonno. Elisir del buonumore, sono ricchi di Omega 3, acidi grassi essenziali che vanno ad agire sulla serotonina e sono preziosi per il funzionamento del cervello. Inoltre anche nelle conserve in scatola, sono molto ricchi di Vitamina D, un antidepressivo naturale che va a regolare gli sbalzi d’umore. 

8. Come tutti gli alimenti zuccherati, il miele ha la capacità di stimolare la produzione di serotonina. Ma al contrario degli altri zuccheri semplici il miele contiene molte altre vitamine e sostanze nutritive che fanno bene a corpo e mente: manganese, ferro, iodio, vitamine A, E, il complesso delle B e il potassio sono dei toccasana per l’organismo e, in sinergia, favoriscono l’assorbimento del magnesio, primo responsabile della sensazione di buonumore.

9. Cioccolato. I flavonoidi aiutano la concentrazione e favoriscono la calma, mentre gli antiossidanti naturali contenuti nel cacao sono ricchi di proprietà. Ricco di triptofano, può essere considerato un alleato dell’umore. Nella versione fondente, contiene antiossidanti che migliorano la funzione cerebrale favorendo il flusso di sangue al cervello.

10. Lenticchie. Contengono ferro e fornisce potassio e fosforo, coinvolti in processi fisiologici importanti, e carboidrati complessi con un basso indice glicemico, aiutando a mantenere un livello costante di zuccheri nel sangue durante tutto il giorno.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina

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