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Adele e la dieta Sirtfood

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Pubblicato il: 25-02-2020

Questa dieta promette salute e perdita di peso in virtù degli alimenti in grado di attivare i geni sirt


Adele e la dieta Sirtfood © iStock

Sanihelp.it - La dieta sirtfood è stata ideata da due nutrizionisti inglesi  Aidan Goggins e Glen Matten  che nel 2017 hanno pubblicato il libro The Sirtfood Diet.

Questo regime alimentare pare abbia consentito la drastica perdita di peso della nota cantante Adele.

Il libro è incentrato sul fatto che alcuni alimenti, chiamati sirtfood, sono in grado di attivare alcuni geni, che normalmente si accendono quando si digiuna.

L’accensione di questi geni porta alla produzione delle proteine sirtuine, in grado di regolare alcuni percorsi biologici, aiutando a proteggere le cellule dal declino legato all'età.

L'attivazione di SIRT1, ad esempio, sarebbe in grado di stimolare la formazione di nuovi mitocondri, prolungare la durata della vita e migliorare il metabolismo ossidativo,  ecco perché sarebbe in grado di favorire il calo ponderale.

Secondo i due nutrizionisti che hanno ideato la dieta sono cibi sirt il tè verde, le bacche, il cacao in polvere, la curcuma, il cavolo, le cipolle, il prezzemolo, la rucola, i peperoncini, il caffè, il vino rosso, le noci, i capperi, il grano saraceno e l’ olio d'oliva.

A ben vedere tutti questi alimenti sono accomunati dall’elevato contenuto in antiossidanti come la quercetina, il resveratrolo, il kaempferolo, e così via che gli studi dimostrano avere un effetto sull'attività delle sirtuine.

Gli stessi studi dimostrano, però,  che gli antiossidanti appena citati sono in grado di attivare le sirtuine, ma solo per elevate concentrazioni non certo raggiungibili con la sola alimentazione.

I due nutrizionisti prevedono di sviluppare la loro dieta in due fasi.

La fase 1 dura una settimana : per i primi tre giorni consigliano il consumo di tre succhi verdi di sirtfood (quindi dei centrifugati) e un pasto ricco di sirtfood, per un totale di 1.000 calorie al giorno (davvero poche!) .

Per quando riguarda i succhi verdi i due nutrizionisti suggeriscono di aggiungere del te verde (matcha) solo a quelli del mattino perché ricco di caffeina e di evitarlo in quello della sera.

Un succo si può ottenere frullando della mela verde, del sedano, del cavolo e della rucola arricchendo con succo di limone.

Per quanto riguarda, invece, i pasti ricchi di sirtuine i due suggeriscono piatti come cous cous con verdure o pollo o gamberetti, oppure pasta di grano saraceno più pollo e verdure, zuppa di vedure con fagioli, pesce o carne alla griglia con contorno di verdure.

 I quattro giorni successivi, invece, sono concessi due succhi verdi e due pasti, per un totale di 1.500 calorie quotidiane.

La fase 2, invece, prevede due settimane per perdere peso meno velocemente  consumando tre pasti ricchi di sirtfood e un succo verde al giorno.

Seguendo questa dieta si dimagrisce perché il taglio calorico è netto e perché si consumano pochissimi carboidrati. 

In ogni caso prima di intraprendere un qualsiasi regime dietetico bisogna sempre interpellare un nutrizionista che sappia valutare le reali necessità nutrizionali dell’individuo e cucirgli su misura, la giusta dieta capace di garantirgli perdita di peso e benessere fisico. 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
The Sirtfood Diet

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